Ue: Ispi Milano, “a Bratislava un’Europa a pezzi”. Vertice difficile e ambizioso

Gli anti-Schengen, gli anti-austerity, i “Paesi motore”, i russo-critici, i “-exit”. Sono le categorie in cui si frammenta l’“Europa a pezzi”

delineata in un dossier predisposto dall’Ispi (Istituto per gli studi di politica internazionale di Milano) in vista del summit Ue27 che si svolge oggi a Bratislava. I leader europei si incontrano nella capitale slovacca, vi si legge, “per un vertice straordinario sul futuro dell’Unione europea. Un summit cui la Gran Bretagna, che pur rimane membro a tutti gli effetti, non prenderà parte perché di Brexit inevitabilmente si parlerà se si vorrà davvero tracciare il percorso del futuro prossimo dell’Europa”. Un vertice “tanto ambizioso quanto necessario viste anche le prossime scadenze elettorali e referendarie in diversi Paesi europei”. “Quella che arriva a Bratislava è però un’Europa ‘a pezzi’, sempre più divisa al suo interno e con vari raggruppamenti che cambiano a seconda del dossier trattato… Il fatto stesso che il governo slovacco, che organizza il vertice in qualità di presidente di turno del Consiglio, si prepari a presentare un piano per tornare a un’Europa delle nazioni – con un indebolimento delle istituzioni comunitarie – dà il senso di quanto le fratture e la disaffezione verso il progetto europeo siano ormai radicate”.

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