Tv2000 – Da non perdere dal 10 al 16 aprile

I Riti della Settimana Santa; “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli; Dalla trilogia di Benedetto XVI il docu “Il volto di Cristo”

Nei giorni particolarmente significativi per tutto il mondo cristiano l’intera programmazione di Tv2000 ruota intorno al fitto calendario delle funzioni liturgiche della Settimana Santa, specie a quelle celebrate da Papa Francesco.

Giovedì 13 – Papa Francesco celebra alle 09.30 la Santa Messa del Crisma dalla Basilica Vaticana e alle 17.00 la Santa Messa in Coena Domini. Alle 20.00 Tv2000 trasmette in diretta da Gerusalemme la Veglia di preghiera dalla Basilica del Getsemani.

Venerdì 14 – Già dal mattino c’è la possibilità di seguire la Via Crucis da due significative località: alle 11.00 da Lourdes, alle 15.00 da Amatrice. A seguire con Papa Francesco alle 17.00 la Celebrazione della Passione del Signore dalla Basilica Vaticana e alle 21.15 la Via Crucis dal Colosseo.

Sabato 15 – Alle 20.30 la Veglia Pasquale dalla Basilica Vaticana.

Domenica 16 – Dalle 10.00 la Santa Messa di Pasqua e la Benedizione Urbi et Orbi da Piazza San Pietro e lunedì 17 alle 12.00 la preghiera del Regina Coeli del Santo Padre.

Da mercoledì 12 a sabato 15, alle 21.05 i primi due giorni e in tarda serata nei successivi due, su Tv2000 il film in quattro puntate “Gesù di Nazareth” di Franco Zeffirelli, con Robert Powell. È stata definita la migliore miniserie di tutti i tempi anche per il cast internazionale di alto livello che ha previsto l’impiego di attori molto famosi in ambito cinematografico e televisivo.

Domenica 16 Joseph Ratzinger compie 90 anni. In occasione del compleanno del Papa emerito Tv2000 alle 12.50 trasmette il documentario “Il Volto di Cristo”, tratto dalla straordinaria trilogia “Gesù di Nazareth” scritta da Benedetto XVI, tradotta in 50 lingue e di cui sono state vendute milioni di copie. Si racconta come lo spirito dell’insegnamento di Gesù si incarna nella vita di tutti i giorni, nei comportamenti delle persone, nell’arte, nella preghiera e nella comunicazione.

Giovanna Ricciardi

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