Televisione

Tv, Brignano: «Rivoluziono il varietà con uno show da un’ora»

Cinque prime serate che vedranno l'attore esibirsi come one man show alle prese con monologhi graffianti ed esilaranti sull’attualità

“Cercheremo di stare nei ranghi di un’ora, questo è un taglio rivoluzionario per la tv degli ultimi decenni. Il varietà di questi anni supera la mezzanotte, scavallando la prima, la seconda, la terza serata e a volte arriva quasi al tg della notte: questo per il varietà è deleterio. Questo show ha l’impostazione dei programmi degli anni passati ma il linguaggio che useremo sarà coerente con i tempi ma non trash. Si può far ridere anche in questo momento, ma bisogna saper usare bene le parole”. Così Enrico Brignano apre il suo racconto su quello che sarà ‘Un’ora sola vi vorrei’, in onda da martedì 22 settembre su Rai2, presentato durante un incontro con i giornalisti che si è tenuto nel Teatro 8 degli Studi televisivi ‘De Paolis’ a Roma.

Cinque prime serate in cui l’attore e conduttore tornerà sul palco in veste di one man show con monologhi graffianti ed esilaranti sull’attualità per decodificare e raccontare quel che accade ogni giorno. “Il programma non sarà in diretta, ma registrato per una necessità di qualità”, ha detto Brignano. “Saremo attenti all’attualità perché siamo costretti per ovvi motivi in questo periodo di Coronavirus a essere sul pezzo: non è solo un fatto di sanità ma anche un fatto di equilibri mondiali, di economia e di informazione. A proposito di quest’ultimo punto -ha continuato l’attore- le notizie invecchiano e cambiano in modo vertiginoso, quindi noi siamo costretti fino all’ultimo a dover riarrangiare i monologhi con le ultime notizie dei vari telegiornali per essere sul pezzo”.

Delle mascherine, per esempio, se ne è parlato tanto durante il lockdown ma ora è notizia passata. “Oggi non contano più perché le persone ce l’hanno personalizzate o usano quella chirurgica per tre o quattro mesi. Durante la pandemia se ne parlava molto ora non più. Addirittura le ffp4 non si trovano nemmeno più in chirurgia, si trovano solo se qualcuno vuole qualche appalto per il cognato”, ha detto Brignano ironizzando sulle vicende che hanno coinvolto il governatore Fontana. L’attore, però, ha promesso che “non ci saranno solo monologhi legati all’attualità ma anche al tempo, argomento centrale dello show a partire dal titolo, e ad argomentazioni su temi classici come l’amore, il sesso e altri temi su cui si può giocare un po’ di più con la comicità. Faremo satira di costume e non politica, non sguazzeremo su questo”.

Non mancherà, però, nella prima puntata il referendum: “Sono già pronti due monologhi, uno per la vittoria del ‘sì’ e uno per quella del ‘no’”, ha detto il one man show. ‘Un’ora sola vi vorrei’ è l’occasione per Brignano per passeggiare tra i ricordi del passato e un ponte gettato sul futuro, percorrendo la linea tratteggiata del nostro presente sempre affannato, rincorso, in equilibrio tra i minuti che scorrono veloci.

Ad accompagnarlo in questo viaggio ci saranno una band, un presentatore/annunciatore (come nei programmi di una volta), un corpo di ballo, voci ‘fuori campo’ che accompagneranno lo show con performance canore, la compagna Flora Canto in collegamento da casa, il comico Alessandro Betti e il pubblico, che sarà presente in quanto il programma è una produzione esterna (prodotto da Itv Movie per Rai2), scelto attraverso Instagram tra i fan dell’attore.

Solo settanta fortunati potranno assistere allo show, seduti a più di un metro di distanza l’uno dall’altro e disposti su più livelli. “Sembra il mio pubblico agli inizi della mia carriera”, ha raccontato il ‘one man show’. “Mi ricordo quando ho cominciato al Teatro dell’Orologio- ha continuato- lì avevo solo una settantina di spettatori e a casa brindavamo per questo risultato. Ora si tratta di ricominciare, e va bene così. In questo contesto spero che ci sia tanto pubblico da casa”. ‘Un’ora sola vi vorrei’ avrà degli ospiti speciali in ogni puntata.

Nella prima ci sarà Malika Ayane che canterà ‘Senza fare sul serio’, attraverso cui racconta l’importanza del tempo che non va smarrito. “E’ un’artista di origini marocchine e per questo ho chiamato Salvini per chiedergli se potessi ospitarla”, ha detto scherzando Brignano. Il titolo dello show non richiama soltanto il brano del 1938 riarrangiato successivamente da Giorgia, ma anche lo spettacolo dello showman, che ha interrotto lo scorso 4 marzo a causa del lockdown: “Le persone che hanno comprato il biglietto per il mio spettacolo non devono preoccuparsi perché ‘Un’ora sola vi vorrei’ in tv sarà totalmente diverso dalla versione teatrale per non creare confusione”, ha sottolineato Enrico. “Queste cinque puntate sono solo un assaggio, un tentativo. Eravamo partiti inizialmente con dieci, ma va bene così: un po’ come i banchi di scuola, non subito un milione ma intanto ne distribuiamo 100mila e poi vediamo che fare”, ha aggiunto l’attore ironizzando sull’operato del ministero dell’Istruzione”.

’Un’ora sola vi vorrei’, diretto da Cristiano D’Alisera e prodotto da Itv Movie per Rai2, è un programma di Brignano, Riccardo Cassini, Piero Guerrera, Luciano Federico e Manuela D’Angelo. Prodotto da Itv Movie per Rai2.

da dire.it

Rispondi