Santa Barbara 2020

Tutti con il naso all’insù per il sorvolo “di santa Barbara”!

In mancanza della consueta processione, l'elicottero dei Vigili del Fuoco con a bordo la statua di santa Barbara ha sorvolato la città e i luoghi maggiormente colpiti dall'epidemia per un momento di benedizione e gioia in occasione della festa della patrona

Santa Barbara, per la città di Rieti non è una festività come tutte le altre. La martire è infatti la patrona della città, venerata con grande devozione dai cittadini reatini che organizzano ogni anno, in occasione della ricorrenza, eventi significativi e intrisi di fede e tradizione.

Il Covid-19 quest’anno, per le ferme misure restrittive atte a fronteggiare l’emergenza sanitaria, ha ridimensionato l’avvenimento religioso e civile, con l’annullamento della tradizionale processione lungo il fiume Velino e le vie della città e della rituale fiera, che non ci sarà.

A colmare la mancanza dei festeggiamenti di quest’anno ci hanno pensato i Vigili del Fuoco, di cui Santa Barbara è protettrice, con una “processione nel cielo” organizzata per il 3 dicembre, giorno precedente la festa della santa.

Un emozionante sorvolo che intorno a mezzogiorno ha interessato la città e le zone del reatino maggiormente interessate dall’epidemia di Covid mesi scorsi: grazie agli specialisti del Reparto Volo del Corpo presso gli aeroporti di Rieti e di Ciampino e in collaborazione con l’Associazione Santa Barbara nel Mondo, l’elicottero con a bordo la statua di Santa Barbara ha infatti tenuto i reatini per qualche minuto con il naso all’insù.

Dopo il decollo all’aeroporto Ciuffelli, il velivolo rosso è arrivato sui cieli grigi dell’Alcim di Contigliano, dove si è soffermato in volo per qualche minuto.

Presenti all’evento anche il sindaco Paolo Lancia, insieme alle autorità locali. Momenti di emozione soprattutto tra gli anziani ospiti, che hanno trascorso qualche momento di spensieratezza che ha contribuito a spezzare la routine quotidiana.

«È un momento veramente toccante per tutti coloro che operamo con carità e speranza accanto a persone anziane, fragili, deboli e bisognose di ogni tipo di attenzione e cura», sottolinea don Nicola Zamfirache, responsabile della casa di riposo. «L’iniziativa dei Vigili del Fuoco assume per noi un significato che va ben oltre la sola devozione verso santa Barbara; è infatti un atto di affetto e sostegno al lavoro quotidiano per mettere in sicurezza chi più facilmente è esposto al contagio. Lo facciamo adottando ogni tipo di precauzione per noi e per i nostri anziani, ma soprattutto con il più profondo amore».

Don Nicolae esprime i più sentiti ringraziamenti per la nobile iniziativa. «Dovremmo proprio ascrivere all’intercessione della santa il fatto che i nostri ospiti e dipendenti risultino negativi ai sintomi di questa seconda ondata. Grazie anche al lodevole senso di responsabilità e attenzione del nostro personale, alla pazienza dei parenti dei nostri ospiti in questo periodo di chiusure alle visite, indubbiamente aiutati dalle ordinanze, direttive e circolari della Regione Lazio e della Asl di Rieti a cui ci siamo adeguati e continuiamo ad adeguarci».

«E naturalmente, prima di tutti, ringrazio il Signore, per averci protetto, guidato e sostenuto preservandoci dal Covid. A Lui chiedo di guidarci e proteggerci ancora. Ci siamo trovati di fronte a un mutamento profondo delle nostre giornate e abitudini di vita, con conseguente disorientamento e stanchezza. Speriamo che il futuro sia foriero di buone notizie per poter superare questa crisi definitivamente e poter guardare alla vita con speranza».

Ora, l’attesa è per un Natale certamente diverso dai precedenti.

«Ai nostri ospiti – dice don Nicola – mancherà l’affetto dei propri cari, la stretta di un abbraccio che ci impegniamo a sopperire con videochiamate effettute con cadenze settimanali. Stiamo realizzando la “Stanza degli Affetti” per dare la possibilità ai nostri ospiti di incontrare i propri cari nel periodo delle festività natalizie, e consentire visite salvo diversa disposizione delle autorità competenti o l’aumento del numero dei contagiati. Applicheremo come sempre il buon senso e la prudenza, a salvaguardia della salute degli ospiti e dei lavoratori. Speriamo di tornare nella normalità quanto prima e che la benedizione scenda propizia».

Dopo l’Alcim l’elicottero ha sorvolato la casa di riposo Santa Lucia di Rieti, anch’essa duramente colpita dai contagi e dalle perdite. Suore e ospiti affacciati alla finestra, e non è mancata qualche lacrima.

A seguire, dopo un passaggio sul centro storico della città di Rieti, l’evento ha interessato l’ospedale de Lellis di Rieti, dove in tanti, tra medici, infermieri, operatori socio sanitari che ogni giorno lavorano con professionalità e spirito di abnegazione per garantire le migliori cure possibili a tutti i cittadini della provincia di Rieti, hanno voluto omaggiarla con qualche secondo di raccoglimento.

«Per questa splendida iniziativa l’Azienda Sanitaria Asl – dicono dalla direzione – vuole ringraziare il Comando dei Vigili del Fuoco di Rieti e l’Associazione Santa Barbara nel Mondo e con loro, idealmente, tutte le Forze dell’ordine che stanno contribuendo, con il personale sanitario, a fronteggiare l’emergenza da Covid-19».

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