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Trump rifiuta il dibattito virtuale: «Non sono contagioso»

Il secondo confronto tra i candidati alla Casa Bianca era previsto per il 15 ottobre ma il presidente farà invece un comizio. Secondo le previsioni Biden ha raggiunto i voti per l'elezione

Si sarebbe dovuto tenere a distanza il secondo dibattito presidenziale tra i due candidati alla Casa Bianca, il repubblicano Donald Trump e il democratico Joe Biden, ma il presidente in carica ha affermato che un confronto in questa forma “per noi non è accettabile“. “Mi sento perfettamente, non penso di essere contagioso”, ha detto il presidente in una intervista telefonica a Fox Business.

Il confronto si sarebbe dovuto tenere a Miami il prossimo 15 ottobre, ma la Commissione indipendente per i dibattiti presidenziali ha deciso che i due contendenti “parteciperanno da remoto da due luoghi differenti“. Il motivo è quello di “proteggere la salute e la sicurezza di tutti coloro che sono coinvolti nel dibattito“, ha spiegato la Commissione, come riportano i media americani. Il moderatore, invece, era previsto rimanesse a Miami.

Ma Trump ha categoricamente respinto il dibattito virtuale perché, nonostante la positività al Covid-19, ha affermato di stare bene e di essere pronto a continuare la sua campagna presidenziale in presenza. Secondo lui, inoltre, la decisione “unilaterale” della Commissione di “cancellare il dibattito in persona è patetica” e sarebbe solo una “triste scusa per salvare Joe Biden“. Invece del dibattito “ci sarà un comizio“, ha annunciato.

Pronta la risposta del capo della Commissione per i dibattiti, Frank Fahrenkopf, che ha detto che loro non si consultano con le squadre delle due campagne elettorali in merito all’organizzazione del confronto tra i candidati. Inoltre Fahrenkopf ha ricordato come “nessuna legge richiede a un candidato di fare il dibattito“. Il precedente è quello del 1980 in cui il presidente Jimmy Carter rifiutò di partecipare al primo dibattito ma poi prese parte al secondo. “Ogni candidato decide se vuole prendere parte o no”, ha detto il capo della Commissione.

Biden non ha invece avuto nulla da obiettare sul dibattito virtuale. “Non vede l’ora di parlare direttamente al popolo americano e di confrontare il suo piano per unire il Paese”, hanno fatto sapere gli organizzatori della sua campagna. La campagna di Trump ha invece proposto che si tengano altri due dibattiti prima delle elezioni: uno il 22 e l’altro il 29 ottobre. Proposta rispedita subito al mittente dallo staff di Biden.

Intanto secondo le previsioni della Cnn sul collegio elettorale, il democratico ha superato per la prima volta la soglia dei 270 elettori necessari, su 538 totali, per essere eletto presidente. Il conteggio ha sommato gli Stati classificati come “saldamente” nel suo campo, che sono 203, con quelli che pendono nella sua direzione: 87. Il totale arriva infatti a 290 voti. Secondo un altro sondaggio, Biden potrebbe vincere 352 voti. Le sue possibilità di vittoria del collegio elettorale sarebbero all’84.4% mentre quelle di Trump al 15.1%. Le rilevazioni sono state fatte dalla società FiveThirtyEight.

da avvenire.it

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