Borgo Quinzio

Tragedia sulla Salaria, autocisterna esplosa in una stazione di servizio. Due morti e tanti feriti

Si contano due morti e 15 feriti nell’esplosione in un distributore di benzina che si è verificata nel primo pomeriggio lungo la via Salaria, al km 39, in prossimità di Borgo Quinzio, frazione di Fara in Sabina.

Si contano due morti e 15 feriti nell’esplosione in un distributore di benzina che si è verificata nel primo pomeriggio lungo la via Salaria, al km 39, in prossimità di Borgo Quinzio, frazione di Fara in Sabina. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco e il personale del 118. Pesanti i disagi alla circolazione.

Dei 15 feriti, sette sono vigili del fuoco che sono stati investiti dall’esplosione durante le operazioni di soccorso. Nella stazione c’è stato un primo boato e successivamente l’esplosione di una seconda cisterna che ha investito coloro quanti erano arrivati in soccorso. I feriti, tra cui anche le persone che lavoravano al distributore, hanno riportato ustioni e fratture.

Sul posto si sono diretti 8 mezzi del 118 tra ambulanze e automediche e 3 elicotteri per il trasporto dei feriti. È stato allertato il Centro grandi ustioni del Sant’Eugenio e i Dea di II livello della Capitale. Tra i feriti vi sono alcuni soccorritori del 118 con ustioni al volto. È stata istituita l’Unità di Crisi presso l’Ares 118 di Roma.

Uno dei due caduti è un vigile del fuoco reatino, Stefano Colasanti, che ha perso la vita nell’esplosione della cisterna. Lascia una figlia. Era noto anche negli ambienti sportivi: ex giocatore di Lisciano e Centro Italia, attualmente allenava la squadra femminile del Cittaducale di Calcio a 5 di serie D, giocava nei tornei di futsal della Uisp. Il fratello, poliziotto, ha appreso della morte di Stefano sul luogo dell’incidente: stava accompagnando il questore Mannoni, di cui è autista.

«Il mio personale cordoglio e quello della comunità che rappresento per le vittime della tragedia che si è consumata sulla Via Salaria, tra cui un Vigile del Fuoco nostro concittadino», ha dichiarato il Sindaco di Rieti, Antonio Cicchetti: «Esprimiamo alle famiglie dei defunti la più sincera vicinanza e rivolgiamo un augurio ai feriti. L’intera Città di Rieti in questo momento è scossa ed è vicina a coloro che, a vario titolo, sono coinvolti in questa assurda disgrazia».

«Esprimo profonda vicinanza alle vittime della tragedia avvenuta oggi pomeriggio, ai feriti e alle loro famiglie», ha dichiarato al Sir il vescovo della diocesi di Sabina-Poggio Mirteto, mons. Ernesto Mandara. «La vicenda mi colpisce profondamente perché proprio ieri sera ho celebrato la messa per la festa di santa Barbara, patrona dei vigili del fuoco, con il distaccamento dei pompieri di Poggio Mirteto, a cui apparteneva una delle vittime dell’esplosione. Siamo stati insieme e li ho ringraziati per il lavoro che svolgono. Con i vigili del fuoco c’è un rapporto costante di stima reciproca e vicinanza, che in questa circostanza vorrei far sentire ancora più intensamente», ha aggiunto mons. Mandara: «Assicuro la mia preghiera per i feriti e i soccorritori ancora impegnati sul luogo del tragico incidente. Invito, inoltre, i fedeli della diocesi ad unirsi nella preghiera per le vittime e ad esprimere la propria vicinanza ai familiari e ai Vigili del Fuoco».

Sulla stessa linea anche il vescovo di Rieti: «La giornata è stata funestata da questo terribile incidente. Sono morti due vigili del fuoco nel loro tentativo di spegnere le fiamme. In questo momento non possiamo non pensare a queste persone: proprio con loro ieri avevamo condiviso la festa di santa Barbara».

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