Convegno

Tra spirito garibaldino e archeologia: giornata di studio a Palazzo Colelli

Archeologia e storia cittadina: questi i temi trattati nel corso dell’incontro organizzato dalla dottoressa Daniela Acuti a Palazzo Colelli che durante il Risorgimento fu base di Giuseppe Garibaldi e del comando della sua Legione che si sarebbe coperta di gloria nella sfortunata difesa della repubblica romana.

Archeologia e storia cittadina: questi i temi trattati nel corso dell’incontro organizzato dalla dottoressa Daniela Acuti a Palazzo Colelli che durante il Risorgimento fu base di Giuseppe Garibaldi e del comando della sua Legione che si sarebbe coperta di gloria nella sfortunata difesa della repubblica romana.

Moltissimi i partecipanti all’incontro, interessanti gli interventi. Dopo i saluti ai presenti della dottoressa Acuti, l’assessore alla cultura del Cultura di Rieti nella sua introduzione ai lavori ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione per la valorizzazione del Museo e dei siti archeologici ed ha quindi presentato i relatori: Il dottor Carlo Virili, archeologo docente all’Università Sapienza di Roma, Dipartimento di Scienze dell’Antichità, e la stessa dottoressa Acuti.

Virili ha affrontato il tema delle Ricerche Archeologiche dell’Università romana nei territori tra Roma e Rieti soffermandosi in particolare sugli importanti scavi del Campo di Colli sul Velino accennando anche ai lavori svolti a Campo reatino nella zona Aeroporto. La sua relazione è stata attentamente seguita e lungamente applaudita.

Successivamente la dottoressa Daniela Acuti ha parlato del suo progetto “Petit Tour tra Porta d’Arci e Porta Cintia. Ospitalità e Storia tra le dimore dell’Epoca della Città di Rieti” allo scopo di promuovere e far conoscere un altro aspetto della nostra città.

Sono quindi intervenuti il sindaco di Colli sul Velino Alberto Micanti e il vice sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi.
A chiusura della manifestazione molto applaudito il concerto di Canzoni garibaldine a cura di Francesco Rinaldi nel quadro del progetto “Garibaldi a Palazzo Colelli.

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