Totem turistici, Giovannelli: «dov’è Rieti Sotterranea?» / Di Fazio: «Orientiamo ai luoghi pubblici»

«La scarsa “attenzione” di questa amministrazione nei confronti di chi con fatica e grande impegno opera alla promozione del territorio non ci sorprende, ma stupisce la mancanza di sensibilità del Lions Rieti Host, club di servizio apartitico ed apolitico, che nella persona della signora Monica Ceci già nel 2005 sosteneva un progetto tanto ambizioso quanto produttivo per la città di Rieti, sistemando in collaborazione con il Comune un cartello all’inizio del ponte sul Velino».

È quanto dichiara Rita Giovannelli, responsabile di Rieti da Scoprire, attorno ai 10 totem (7 già installati e 3 in corso di installazione) realizzati e donati alla città dal Lions per fornire informazioni turistiche in altrettante zone del centro storico, presentati questa mattina dal sindaco Simone Petrangeli, dall’assessore al Turismo Vincenzo Di Fazio e da Marco Casanica e Federico Belloni del Lions Rieti Host.

«Tanta acqua è passata sotto il ponte e le persone che dovrebbero lavorare allo sviluppo della città non sono più le stesse ciononostante – lamenta Rita Giovannelli – la Rieti Sotterranea è la prima attrazione di questa città ma gli attuali amministratori e i loro amici fanno finta di non saperlo e la dimenticano negli strumenti informativi dei quali si riempiranno la bocca! Un vero plus valore di questa città che non dipende da loro, non vale!»

All’operatrice turistica ha risposto a stretto giro l’assessore al Turismo del Comune di Rieti, Vincenzo Di Fazio, che trova «scorretto l’atteggiamento assunto dalla signora Giovannelli nel corso della conferenza stampa odierna e nelle sue successive dichiarazioni. Affermazioni che non fanno altro che creare confusione e disinformazione su un tema, come quello del turismo, che dovrebbe vederci tutti uniti».

«Nessuno – spiega Di Fazio – ha mai escluso dal sistema turistico la Rieti Sotterranea, il Comune ha sempre valorizzato questa importante iniziativa, ma quanto è stato dichiarato nei confronti dell’altrettanto pregevole progetto del Lions Rieti Host è scorretto e disdicevole. Il Lions club ha donato alla città una nuova segnaletica che punta a migliorare i nostri servizi turistici, investendo risorse e senza chiedere nulla in cambio. Come abbiamo spiegato, la nuova segnaletica turistica è destinata a orientare i visitatori verso luoghi pubblici e non verso le attività commerciali o le associazioni private a scopo di lucro, come la Rieti Sotterranea. I totem installati non potevano ospitare indicazioni dirette a favorire attività commerciali, figuriamoci una di esse senza coinvolgere le altre con un percorso trasparente che non escludiamo potrebbe essere promosso in futuro».

«Ritengo, perciò, pretestuosa la polemica alimentata dalla signora Giovannelli, ancor prima della presentazione ufficiale dei totem. Parole – conclude l’assessore – che non portano da nessuna parte, se non a favorire le divisioni e i personalismi che per anni hanno danneggiato e compromesso lo sviluppo turistico della nostra città».

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