Cultura

Torino, Roma e Bari insieme per un grande festival dei libri

L'appuntamento è dal 21 al 23 maggio. Il Salone del Libro di Torino ha annunciato che tornerà dal vivo dal 14 al 18 ottobre

Le manifestazioni letterarie ‘Portici di carta’ (Torino), ‘Libri Come’ (Roma) e ‘Lungomare di libri’ (Bari) hanno deciso di unirsi per dare vita a un grande festival che si svolgerà dal 21 al 23 maggio. Le rassegne manterranno la propria identità e i rispettivi palinsesti, ma uniranno le forze per realizzare una programmazione condivisa, con formule ibride tra digitale e presenza, compatibilmente con l’andamento della pandemia.

La speranza degli organizzatori è che questa inedita collaborazione possa diventare un modello sostenibile di sinergia per il mondo dei festival italiani.

SINIBALDI: “FESTIVAL TORINO-ROMA-BARI È IDEA DI FUTURO“

“La mia idea sul futuro dei festival è che si debba collaborare anziché competere. È da questa volontà che nasce il festival diffuso tra Torino, Roma e Bari”. Lo ha detto, all’agenzia Dire, il presidente del Centro per il libro e la lettura (Cepell) e curatore di ‘Libri Come’, Marino Sinibaldi.

Le rassegne manterranno la propria identità e i rispettivi palinsesti, ma uniranno le forze per realizzare una programmazione condivisa. “Anziché scontrarci tra noi sugli scrittori da invitare, come è sempre accaduto, lavoriamo tutti insieme per permettere di avere un’offerta di qualità da Nord a Sud Italia. Sarà il primo festival in cui si muovono le idee, non le persone. È la nostra idea di ‘transizione ecologica’“. In concreto, un autore straniero potrà essere intervistato, negli stessi giorni, dai tre festival. “Questi mesi sono serviti per ragionare su una nuova formula di festival”, ha concluso Sinibaldi.

IL SALONE DI TORINO DAL VIVO DAL 14 AL 18 OTTOBRE

Il Salone del Libro di Torino, compatibilmente con la pandemia, tornerà dal vivo in autunno. Da Torino sono arrivate le date dell’edizione 2021 di ‘Vita Supernova’, che si terrà dal 14 al 18 ottobre.

“Nel settecentesimo anniversario dantesco, il Salone- comunicano gli organizzatori- richiamerà grandi nomi della scena culturale per ragionare insieme sul futuro che ci aspetta; e così la città di Torino tornerà, ci si augura, ad accogliere editori, autori, scuole e la comunità di lettori che in questo anno difficile non hanno mai smesso di incontrarsi, anche se virtualmente, intorno alla lettura”.

da dire.it

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