Terza età a Rieti: approvato il Piano per l’invecchiamento attivo

L’assessorato alle Politiche socio-sanitarie comunica che è stato approvato il Piano locale per l’invecchiamento attivo. Attraverso tale piano l’Amministrazione comunale procederà all’avvio di una serie di iniziative e di servizi finalizzati alla promozione dell’invecchiamento attivo, ovvero ad incoraggiare la partecipazione delle persone anziane alla vita sociale e favorire il mantenimento dell’autonomia e del controllo sullo svolgimento della propria vita quotidiana il più a lungo possibile.

Il Piano si articola su due canali: progettualità volta alla promozione e al sostegno della cittadinanza attiva: proposte di intervento/attività volte a diffondere di una cultura solidale, coinvolgendo cittadini che hanno esaurito la propria esperienza lavorativa professionale, ma hanno la volontà di contribuire al miglioramento di alcuni aspetti connessi alla vita comunitaria; progettualità volta alla promozione e al miglioramento della qualità di vita: proposte di intervento/attività volte a sostenere nella quotidianità il cittadino anziano, specie se con fragilità, per migliorarne la qualità della vita, favorire il permanere di condizioni di autonomia e autostima, per prevenire e contrastare i possibili fattori di esclusione sociale e per ritardare, per quanto possibile, l’inserimento in strutture a carattere socio sanitario.

“Per il primo canale – dichiara l’assessore alle Politiche socio-sanitarie Stefania Mariantoni – avranno accesso al contributo i progetti che prevedano attività di cittadinanza attiva in sinergia con gli organi istituzionali quali servizi di tutela, assistenza o sorveglianza, fuori dalle scuole o altre strutture pubbliche, informazione e orientamento culturale e urbano e così via. Per il secondo verranno finanziati piccoli progetti che prevedano attività culturali, ricreative, sanitarie, sportive e di scambi intergenerazionali etc. Se è vero che Rieti ha il primato laziale per indice di vecchiaia è altrettanto vero che gli anziani autosufficienti e in grado di portare utilità alla società sono tantissimi. Chi vuole può mettersi a disposizione e nei prossimi mesi usciranno una serie di bandi per avviare tante iniziative sul territorio. Ci saranno, inoltre, una serie di iniziative di prevenzione in stretta collaborazione con la Asl. Molti professionisti della sanità reatina hanno condiviso con noi un calendario di incontri che si svolgeranno presso i centri anziani che dovranno essere sempre più aperti al territorio come porte di accesso ai servizi.”

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