Il terremoto trascina Amatrice e Accumoli nella tragedia

Ad Amatrice e Accumoli, pochi secondi di terremoto sono bastati per distruggere tutto. Curcio: «Sisma paragonabile a quello de l’Aquila»

Amatrice: il paese è devastato dal sisma, l’ospedale è inagibile. Un terremoto «paragonabile, per intensità, a quello dell’Aquila», ha detto il capo del Dipartimento Protezione Civile Fabrizio Curcio. Si iniziano a contare i morti, ma è ancora troppo presto per fare bilanci.

Il sindaco Pirozzi: «Tre quarti di paese non ci sono più. Adesso è in moto la macchina dei soccorsi. L’obiettivo è salvare vite umane. Ma è difficile raggiungere le abitazioni e un ponte sta per cadere. Abbiamo attiva l’elisuperfice. Dobbiamo cercare di tenere i nervi saldi e la testa sulle spalle».

Situazione simile ad Accumoli, ma i soccorritori incontrando notevoli difficoltà nel raggiungere il paese. Diverse strade sono precarie e questo impedisce le operazioni.

I gruppi di donatori di sangue fanno appello per effettuare donazioni di ogni gruppo sanguigno presso il centro trasfusionale del de’ Lellis.

Sui luoghi del disastro cercano di prestare aiuto gli operatori di 118, Protezione Civile, Misericordie e i Vigili del Fuoco. Il 118 ha attivato già nel corso della notte 3 elicotteri dedicati e sei mezzi di soccorso su gomma a supporto di quelli già al lavoro. Sono partite le colonne mobili per allestire due punti medici avanzati ad Amatrice ed è in corso il trasferimento dei pazienti dall’ospedale di Amatrice a quello di Rieti. Il sistema dei soccorsi saranno coordinati presso la scuola interforze Nbc.

Nel frattempo nel capoluogo si vanno attivando le catene di solidarietà. Le associazioni reatine Rinnovazione e Terra dei Padri si sono attivate per creare un punto di raccolta di coperte, acqua e generi alimentari non deperibili attivo dalle 7 di questa mattina in due gazebo installati in piazza Giuseppe Mazzini. Il materiale raccolto sarà consegnato tramite la protezione civile.

Un altro punto di raccolta di beni di prima necessità è attivo presso il Centro Sant’Eusanio.

 

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