Regione Lazio

Terremoto, Di Berardino: da Consiglio Lazio ok semplificazione per ricostruzione edifici pubblici e privati

Nei 15 comuni dell’area del cratere interessati dal sisma del 2016 saranno in vigore procedure semplificate per la ricostruzione di edifici sia pubblici che privati. Lo ha deciso nel pomeriggio il Consiglio regionale del Lazio.

«Nei 15 comuni dell’area del cratere interessati dal sisma del 2016 saranno in vigore procedure semplificate per la ricostruzione di edifici sia pubblici che privati. Lo ha deciso nel pomeriggio il Consiglio regionale del Lazio votando il testo proposto dall’assessorato alle Politiche per la ricostruzione, che ha rimodulato – anche in collaborazione agli assessorati all’Urbanista e ai Lavori pubblici – l’emendamento del presidente e dei membri della XII commissione e il subemendamento proposto dal consigliere Fabio Refrigeri.
Da oggi gli edifici in area agricola potranno essere ricostruiti con una sagoma diversa rispetto a quella originale purché venga mantenuto il volume e la destinazione d’uso dell’immobile. Inoltre, i programmi e piani di opere pubbliche o di progetti privati di pubblico interesse potranno essere approvati anche in variante agli strumenti urbanistici; le pratiche saranno gestite interamente dalla Conferenza Unificata istituita presso la Regione, snellendo e semplificando l’iter autorizzativo.
Altra novità riguarda la possibilità, per i proprietari delle seconde case, di poter istallare moduli abitativi provvisori, salvaguardando così anche la vitalità dei territori e scongiurando lo spopolamento.
Il testo, oltre a raccogliere e razionalizzare le proposte emerse nel dibattito al collegato, dà risposta alle richieste, avanzate anche formalmente, dei sindaci dell’area del cratere elaborate durante il costante rapporto di collaborazione istituzionale».

Lo comunica in una nota Claudio Di Berardino, assessore alle Politiche per la ricostruzione della Regione Lazio.

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