Terremoto in Centro Italia: ad Amatrice anche “Islamic Relief Italia”. L’impegno solidale della comunità islamica

Sono in sei, vengono dal Marocco, dall’Egitto, dall’Italia, di età compresa tra i 25 e i 40 anni. Sono i giovani volontari di “Islamic Relief Italia”, (Iri) l’organizzazione umanitaria internazionale di ispirazione islamica, che da mercoledì stanno lavorando ad Amatrice per portare sollievo alla popolazione colpita dal sisma.

“Siamo arrivati mercoledi pomeriggio con dei furgono carichi di beni di prima necessità – spiega al Sir, Yassin, uno dei giovani volonrari, marocchino – abbiamo cercato di capire dove potevamo essere utili, registrandoci presso la protezione civile alla quale abbiamo offerto anche disponibilità di mezzi come camion, escavatori e pale meccaniche. Ora lavoriamo con l’Ordine di Malta alla logistica del campo spiortivo dove vengono smistati i beni in arrivo”. Oggi sono in arrivo altri giovani da Milano per dare il primo cambio. Lo sguardo, tuttavia, va oltre, al futuro prossimo. “Valuteremo il da farsi così da capire in che direzione portare gli aiuti e soprattutto il genere di sostegno da offrire. La priorità è infatti garantire una assistenza continua, oltre l’emergenza” dice Yassin. “Come Islamic relief siamo soliti intervenire nelle emergenze. Lo abbiamo fatto anche in occasione del sisma in Abruzzo e in Emilia. Ora stiamo lanciando appelli attivando i vari centri islamici e le organizzazioni nazionali islamiche per fare delle raccolte. Siamo in contatto con le organizzazioni di Islaic Relief internazionali per allargare l’impegno e aiutare il più possibile”.

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