Tasi, Sebastiani e Cascioli: altre precisazioni

Al fine di chiarire il contenuto dell’emendamento approvato ieri in consiglio comunale si precisa che lo stesso non è diretto, come erroneamente riportato, in alcun modo ad applicare la detrazione prima casa sulla Tasi dovuta per l’anno in corso.

Il contribuente nel calcolare l’Imu dovuta nel 2012, per confrontarla con l’importo da versare per la Tasi, ha la possibilità di applicare le detrazioni per la prima casa e per i familiari a carico in riferimento all’attuale composizione del nucleo familiare attuale, risultante cioè nel 2014 e non quello relativo al 2012.

Questo per agevolare il proprietario – contribuente che magari nel 2012 non aveva figli a carico perchè nati successivamente e che non aveva potuto quindi fruire di tali detrazioni.

Come coloro che, non possedendo nel 2012 l’abitazione principale per cui non hanno versato l’Imu sulla prima casa, con l’entrata in vigore della Tasi, si vedrebbero privati della possibilità di confrontare l’importo da versare tra i due tributi.

Con questo emendamento è ammessa la possibilità di effettuare il doppio calcolo applicando tutte le detrazioni di cui il proprietario oggi ha diritto. Non quelle invece riferibili al 2012.

2 thoughts on “Tasi, Sebastiani e Cascioli: altre precisazioni”

  1. Kouper75

    I quotidiani reatini sono soltanto gli organi stampa dei partiti.
    Ogni volta che un politico dice qualcosa viene tutto riportato nei giornali di Rieti.
    Poi vengnoo riportate le smentite, le risposte, le correzioni, le annotazioni, le controrisposte.
    Ma perché tutto questo ?

    1. David Fabrizi

      Ci sembra una giusta osservazione. A tal proposito tempo fa ci eravamo anche noi posti il problema: http://www.frontierarieti.com/wordpress/rieti-stampa-casereccia.
      Tuttavia l’argomento non ha suscitato un grosso dibattito. Forse perché alla maggioranza silenziosa le cose vanno bene così.
      In ogni caso, la nostra linea editoriale è quella di dare spazio alle veline contenendole in una apposita sezione, ma senza limitare ad esse soltanto l’offerta.

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