Tanta partecipazione alla festa di San Giuseppe a Leonessa

Nonostante l’inagibilità delle chiese maggiori a causa degli eventi sismici degli scorsi mesi, non è mancata a Leonessa la partecipazione ai festeggiamenti in onore del cappuccino san Giuseppe. Già la novena, infatti, ha visto tanti fedeli raccogliersi in preghiera durante le celebrazioni svolte al palazzetto dello sport situato all’ingresso del paese, lo stesso che all’inizio dell’anno ha accolto il Meeting dei giovani della diocesi. Ogni sera la liturgia è stata animata da una comunità nella quale san Giuseppe è stato a predicare, a partire il 26 gennaio con Montereale, per poi proseguire con Ville di Sotto, Ville di Sopra, Posta, Cittareale, Otricoli, Cascia, e Amatrice.

Sabato 3 febbraio, la messa è stata celebrata da don Antonio Paoletti, leonessano di Villa Bigioni ordinato sacerdote della diocesi di Perugia-Città della Pieve lo scorso 13 maggio.

Domenica 4 febbraio, giorno della festa, è stato il vescovo Domenico a presiedere la messa di metà mattinata, concelebrata insieme a diversi sacerdoti, al termine della quale si è svolta la consueta processione con la reliquia del cuore del santo. Accompagnati dalla banda fino al palazzo comunale, i fedeli hanno atteso dal vescovo la lettura della benedizione che il santo, alla fine dell’ottobre 1611, segnato dal male e ormai vicino alla morte, rivolse alla sua Leonessa: parole che ancor oggi commuovono e fanno sentire il frate vicino ai fedeli, che nel pomeriggio non hanno mancato di essere presenti alla celebrazione del transito di san Giuseppe e alla messa conclusiva dei festeggiamenti.

foto di Giorgia Palla

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