Archivio Tag: Polis

Passo leggero, veloce e tenero. Così cammina la «Rivoluzione gentile»

In occasione del forum promosso da «Il Messaggero» e Alessandro Rinaldi Foundation per impegnare in un’Agenda per la città gli uomini delle istituzioni, il vescovo Domenico è tornato sulla «Rivoluzione gentile» e sui temi della mobilità, della ricostruzione, dell’università e del turismo religioso

Ma è proprio vero che a Rieti non accade mai niente?

Se per caso ci si mette a compilare l’elenco delle iniziative culturali della città, ci si stupisce di quante siano e della loro qualità, mediamente alta. Dai libri alla musica, dal teatro alla danza, dalle arti figurative alla fotografia, i momenti di incontro e pensiero sono tanti e diffusi su tutto l’arco dell’anno. Perché allora è un luogo comune che Rieti sia una città moribonda, culturalmente asfittica, dove nulla mai accade?

Città, amor proprio e prospettiva

I giorni dell’Incontro pastorale hanno visto Rieti celebrare l’ennesimo evento legato al cibo. Per tre giorni camioncini e gazebi hanno occupato con successo piazza Vittorio Emanuele II per distribuire gustosi panini, ghiottonerie di ogni sorta, fiumi di birra artigianale e vino del centro Italia. Un evento che ha raccolto il testimone dalla fiera del formaggio e da quella del peperoncino, guardando alla festa del cioccolato del prossimo ottobre. Un impegno consistente portato avanti nell’ottica di rivitalizzare il centro storico e che in questo senso dice qualcosa di come pensiamo a noi stessi e alla città

Restare a Rieti? Ne vale la pena se non rinunciamo a cambiarla in meglio

La città ha bisogno di generare nuove dinamiche, capaci di coinvolgere persone e gruppi affinché portino avanti i progetti e li facciano fruttare. Senza ansietà, ma con convinzioni chiare e tenaci. Un approccio che è nelle corde del prossimo Incontro pastorale della diocesi di Rieti, in programma il 7, 8 e 9 settembre, centrato sulle ricadute sociali dell’evangelizzazione

Campagna elettorale, un argomento che manca

Con le elezioni del 4 marzo alle porte, si sente di ragionare tecnologia e politica soprattutto in termini di influenza dei social network – e di riflesso delle fake news – sul consenso elettorale. Ma il rapporto tra rivoluzione digitale e democrazia è probabilmente più complesso. Ci sarebbe ad esempio da ragionare su quali implicazioni potrebbero avere la stampa 3D e la fabbricazione in casa degli oggetti, su cosa comporterà l’avanzata dell’«internet delle cose», sul potere che poche grandi aziende derivano dalla possibilità di manipolare i cosiddetti «big data». Il dibatito sembra lontano dalle possibilità dell’attuale campagna elettorale, anche se alcuni piccoli segnali sarebbero possibili

Sant’Antonio riunisce la città. Il vescovo: «non guardiamo alle prossime elezioni, ma alle prossime generazioni»

Non sarà stato proprio un miracolo, ma è stato bello vedere riuniti in processione i rappresentati delle opposte fazioni cittadine dopo il duro scontro della campagna elettorale e il clima avvelenato del giorno dopo. Ed è a questa città ricompattata che si è rivolto il vescovo Domenico in chiusura di processione, invitandola ad essere feconda, a guardare alle prossime generazioni più che alle prossime elezioni

Le aree interne dopo il terremoto. Ricostruzione come rinascimento

A Amatrice si affaccia la possibilità di costruire nel modo più avanzato, ma sarà anche necessario mantenere il sapore di uno dei Borghi più Belli d’Italia. Proprio quando il peggio sembrava essere passato, il terremoto è tornato a far sentire la sua voce. Alla scossa del 24 agosto, con il suo drammatico carico di vittime, hanno fatto seguito due repliche il 26 e il 30 … Continua a leggere Le aree interne dopo il terremoto. Ricostruzione come rinascimento »

Terremoto, dopo l’emergenza: le strade del «noi»

È sbagliato pensare di isolare Amatrice e Accumoli, per farne un “caso” specifico. È l’intera provincia a essere terremotata: per questo anche il discorso sulla ricostruzione dovrebbe essere colto in una prospettiva più generale C’è stata una immediata mobilitazione in favore delle terre colpite dal sisma lo scorso 24 agosto. Da tutta Italia e in tanti modi diversi: con il sistema poco impegnativo dell’sms, mettendo … Continua a leggere Terremoto, dopo l’emergenza: le strade del «noi» »

Farsi un’idea di sé / Verso l’Incontro pastorale

E se la tre giorni che attende la Chiesa locale dal 9 all’11 di settembre tornasse utile più in generale? In fondo si parte dai dati concreti del territorio e da una ricerca di senso difficile da eludere tanto per i credenti quanto per i non credenti Dice che a Rieti, coi santuari che ci sono, dovrebbero arrivare 20 pullman al giorno. E che nel … Continua a leggere Farsi un’idea di sé / Verso l’Incontro pastorale »

L’acqua di Rieti oltre la protesta

La polemica forte di questi giorni attorno al tema del ristoro economico per lo sfruttamento delle sorgenti del Peschiera sembra una buona occasione per ragionare su una visione che vada oltre l’esistente per inventare ulteriori modi di vivere e ricorrere alla nostra risorsa più abbondante Tra le occasioni mancate del territorio c’è di sicuro quella delle acque. La storia è nota: da decenni quelle delle … Continua a leggere L’acqua di Rieti oltre la protesta »

«Questo mondo non riconosce la strada della pace, ma vive per fare la guerra, con il cinismo di dire di non farla»

Che la guerra sia il male, tutti lo sanno. Perché, allora, nel mondo si combattono ancora guerre? Forse a causarle è l’istinto animale che domina la sensibilità umana? Le guerre sono perse da tutti: non vi sono né vincitori né vinti. Da sempre si cercano risposte agli interrogativi suscitati dalla guerra, in costante cambiamento quanto ai suoi strumenti e alla sua immagine, ma sempre identica … Continua a leggere «Questo mondo non riconosce la strada della pace, ma vive per fare la guerra, con il cinismo di dire di non farla» »

Amazon e il cambiamento

L’annuncio definitivo dello sbarco di Amazon in Sabina ha rimesso in moto il solito botta e risposta tra apocalittici e integrati. Il colosso dell’e-commerce non è infatti esente da difetti, ma non per questo occorre sminuire i vantaggi che la scelta porterà nel territorio Si dice che sarà Matteo Renzi a inaugurare il nuovo centro distribuzioni di Amazon a Passo Corese, nell’autunno del 2017. C’è … Continua a leggere Amazon e il cambiamento »

Rifugiato a casa mia. Il pregiudizio si supera in famiglia

La bella esperienza della prima famiglia che ha deciso di partecipare al progetto Rifugiato a casa mia di Caritas Al lettore potrà sembrare strano, ma la prima famiglia ad aderire al progetto Caritas “Rifugiato a casa mia” non proviene dal mondo delle parrocchie. Questo però rende il percorso più ricco e interessante e dimostra che dalla Chiesa possono arrivare proposte utili alla società in senso generale. A … Continua a leggere Rifugiato a casa mia. Il pregiudizio si supera in famiglia »

I morti di Dacca, vittime della globalizzazione?

Il Bangladesh, sembra una terra lontana. Ma nel mondo globalizzato è dietro l’angolo. Soprattutto quando la follia terrorista spezza la vita di una giovane donna nata a pochi chilometri da te. Allora Dacca si fa improvvisamente vicina a Magliano Sabina, e allo sgomento per l’attentato si somma un sentimento nuovo. Le contraddizioni del mondo si sono sempre fatte sentire fin sotto casa, ma ora sembrano … Continua a leggere I morti di Dacca, vittime della globalizzazione? »

Ognuno si aliena, o si dissocia, come vuole. È la radicalizzazione del nostro del tempo

È in atto, nella nostra società, una radicalizzazione tra due spinte psicosociali opposte: alexitimia e sensation seeking. Mi spiego meglio. Da un lato dobbiamo essere efficienti, rapidi, produttivi e per esserlo dobbiamo sopprimere le emozioni (alfa privativo, lexis: parola, thymos: emozione, ovvero alexitimia, incapacità di riconoscere e verbalizzare le emozioni).  E dall’altro, mettiamo in campo la sregolatezza della ricerca di emozioni forti Si avvicina l’estate e … Continua a leggere Ognuno si aliena, o si dissocia, come vuole. È la radicalizzazione del nostro del tempo »