Archivio Tag: Polis

Polis

In ricordo di Ennio Morricone: quattro lezioni da maestro

La morte di Ennio Morricone ha riportato alla memoria di tanti una sua presenza in città: un momento significativo che può essere letto come un invito a fare proprie alcune lezioni

La morte di Ennio Morricone ha riportato alla memoria di tanti una sua presenza in città: un momento significativo che può essere letto come un invito a fare proprie alcune lezioni

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Rieti, il cuore oltre l’ostacolo

Un importante evento culturale come il convegno organizzato dalla Fondazione Varrone riporta in primo piano il tema degli spazi nella città, ma offre anche la possibilità di un ragionamento a più ampio raggio

Un importante evento culturale come il convegno organizzato dalla Fondazione Varrone riporta in primo piano il tema degli spazi nella città, ma offre anche la possibilità di un ragionamento a più ampio raggio

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Equivoci amici: Lucio Battisti, la città e la nostalgia

Lo scorso 9 settembre ricorreva l’anniversario dalla scomparsa di Lucio Battisti. Come sempre il musicista è stato celebrato dai media richiamandone le canzoni più popolari. Ma forse il cantautore di Poggio Bustone aveva da offrire molto più di quello che è rappresenta la sua figura nell’immaginario comune

Lo scorso 9 settembre ricorreva l’anniversario dalla scomparsa di Lucio Battisti. Come sempre il musicista è stato celebrato dai media richiamandone le canzoni più popolari. Ma forse il cantautore di Poggio Bustone aveva da offrire molto più di quello che è rappresenta la sua figura nell’immaginario comune

Rieti, Medioevo prossimo e venturo

Quante volte lamentiamo di essere ancora nel Medioevo? Quando magari sbottiamo per le cose che non funzionano, o davanti ai pensieri ostili della gente. E dire che i «secoli bui», a Rieti e non solo, sono da annoverare tra i tempi più ricchi e luminosi

Quante volte lamentiamo di essere ancora nel Medioevo? Quando magari sbottiamo per le cose che non funzionano, o davanti ai pensieri ostili della gente. E dire che i «secoli bui», a Rieti e non solo, sono da annoverare tra i tempi più ricchi e luminosi

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Pane del cielo e cibo di strada

Nel centro storico la processione del Corpus Domini ha dovuto tener conto dello Street Food Time. E viene da chiedersi se la piazza sia il luogo giusto per ospitare ogni evento

Nel centro storico la processione del Corpus Domini ha dovuto tener conto dello Street Food Time. E viene da chiedersi se la piazza sia il luogo giusto per ospitare ogni evento

Polis

Una città in salute: nel corpo e nello spirito

Mettendosi in ascolto del dibattito locale si ha un’impressione frammentaria e confusa. Abitiamo un territorio raccontato sull’orlo dell’abisso, dal punto di vista occupazionale o sanitario, ma che insieme riesce a fare festa in piazza, mettendo in vetrina personaggi di primo piano. Viene allora il dubbio di vivere nel mezzo di narrazioni parziali della realtà, o di essere più semplicemente incapaci di uno sguardo complessivo sulle cose, capace trovare in loro un filo coerente

Mettendosi in ascolto del dibattito locale si ha un’impressione frammentaria e confusa. Abitiamo un territorio raccontato sull’orlo dell’abisso, dal punto di vista occupazionale o sanitario, ma che insieme riesce a fare festa in piazza, mettendo in vetrina personaggi di primo piano

RiData

RiData: dati, doni e tempi opportuni

Con l’incontro di lunedì 8 aprile presso l’auditorium Varrone, che vedrà la presenza di Nando Pagnoncelli, prenderà il via in forma ufficiale il laboratorio “RiData”, già da qualche mese in gestazione presso le sale del palazzo vescovile

Con l’incontro di lunedì 8 aprile presso l’auditorium Varrone, che vedrà la presenza di Nando Pagnoncelli, prenderà il via in forma ufficiale il laboratorio “RiData”, già da qualche mese in gestazione presso le sale del palazzo vescovile

Polis

La strategia della bellezza

Vediamo di continuo movimenti di protesta e indignazione, soprattutto in opposizione alle grandi ingiustizie sociali ed economiche. Ma anche vicende piccole riescono a scatenare prese di posizione e petizioni, quando toccano le abitudini o contrastano con il buon senso. Non sempre, però, questi movimenti riescono a cambiare le cose

Vediamo di continuo movimenti di protesta e indignazione, soprattutto in opposizione alle grandi ingiustizie sociali ed economiche. Ma anche vicende piccole riescono a scatenare prese di posizione e petizioni, quando toccano le abitudini o contrastano con il buon senso. Non sempre, però, questi movimenti riescono a cambiare le cose

Polis

Le parole logore e la buona notizia

Centro storico, acqua, Terminillo, Valle Santa. Le parole che ci stanno a cuore sembrano consumate, stanche, poco credibili. La città resta come bloccata dai conflitti, mentre le "unità d'intenti" rischiano di suonare come assoluzioni collettive

Centro storico, acqua, Terminillo, Valle Santa. Le parole che ci stanno a cuore sembrano consumate, stanche, poco credibili. La città resta come bloccata dai conflitti, mentre le “unità d’intenti” rischiano di suonare come assoluzioni collettive

Rivoluzione gentile

Una rivoluzione gentile anche per la stampa

Si può pensare che la sollecitazione a una “Rivoluzione gentile” auspicata dal vescovo per il nostro territorio sia soprattutto un pungolo per le diverse funzioni istituzionali. In realtà il discorso è più ampio e coinvolge tutti, cittadini e classe dirigente. Compresi quanti sono impegnati nei media, nell’informazione e nella comunicazione

Si può pensare che la sollecitazione a una “Rivoluzione gentile” auspicata dal vescovo per il nostro territorio sia soprattutto un pungolo per le diverse funzioni istituzionali. In realtà il discorso è più ampio e coinvolge tutti, cittadini e classe dirigente. Compresi quanti sono impegnati nei media, nell’informazione e nella comunicazione

Un'agenda per la città

Passo leggero, veloce e tenero. Così cammina la «Rivoluzione gentile»

In occasione del forum promosso da «Il Messaggero» e Alessandro Rinaldi Foundation per impegnare in un'Agenda per la città gli uomini delle istituzioni, il vescovo Domenico è tornato sulla «Rivoluzione gentile» e sui temi della mobilità, della ricostruzione, dell'università e del turismo religioso

In occasione del forum promosso da «Il Messaggero» e Alessandro Rinaldi Foundation per impegnare in un’Agenda per la città gli uomini delle istituzioni, il vescovo Domenico è tornato sulla «Rivoluzione gentile» e sui temi della mobilità, della ricostruzione, dell’università e del turismo religioso

Un'agenda per la città

Dalla «rivoluzione gentile» all’Agenda per la città: Università in centro come motore di pensiero

Il tema del trasferimento della Sabina Universitas nel centro storico anima il forum sulla «rivoluzione gentile», alla ricerca di un'agenda condivisa di impegni per la città e il territorio

Il tema del trasferimento della Sabina Universitas al centro del forum sulla «rivoluzione gentile» alla ricerca di un’agenda condivisa di impegni per la città e il territorio

Un'agenda per la città

Dalla «rivoluzione gentile» all’Agenda per la città: Salaria a stralci, ma con un progetto unitario

Si è svolto nella mattinata di sabato 9 febbraio il forum promosso da «Il Messaggero» e Alessandro Rinaldi Foundation per tradurre la “rivoluzione gentile” promossa dal vescovo Domenico in una agenda istituzionale fatta di impegni concreti

Si è svolto nella mattinata di sabato 9 febbraio il forum promosso da «Il Messaggero» e Alessandro Rinaldi Foundation per tradurre la “rivoluzione gentile” promossa dal vescovo Domenico in una agenda istituzionale fatta di impegni concreti

Città e futuro

Rieti e un treno chiamato Utopia

La centralità delle infrastrutture, a partire da quelle per la mobilità, è una priorità assoluta per la provincia di Rieti. Sul tema proprio la Chiesa di Rieti ha raccolto nel recente passato una forte convergenza, tornata in primo piano in questi giorni dopo una riunione dei vertici istituzionali. Ma quanto sappiamo davvero guardare lontano?

La centralità delle infrastrutture, a partire da quelle per la mobilità, è una priorità assoluta per la provincia di Rieti. Sul tema proprio la Chiesa di Rieti ha raccolto nel recente passato una forte convergenza, tornata in primo piano in questi giorni dopo una riunione dei vertici istituzionali. Ma quanto sappiamo davvero guardare lontano?

Polis

Morire dal ridere. Rieti e il teatro dialettale

In questi giorni si è aperto un dibattito sul teatro dialettale al Vespasiano. Un'occasione che solleva qualche domanda su cosa la città pensa di se stessa e sul modo in cui si rappresenta

In questi giorni si è aperto un dibattito sul teatro dialettale al Vespasiano. Un’occasione che solleva qualche domanda su cosa la città pensa di se stessa e sul modo in cui si rappresenta

Discorso alla Città

La “rivoluzione gentile”? È agli inizi: ci vorrebbe un’agenda

Sono state tante le reazioni dal Discorso alla Città del vescovo Domenico. La “rivoluzione gentile” proposta da mons Pompili ha trovato larghi consensi. Ora si tratta di dare vita ad azioni concrete, in grado di trasformare le buone intenzioni realtà di fatto

Sono state tante le reazioni dal Discorso alla Città del vescovo Domenico. La “rivoluzione gentile” proposta da mons Pompili ha trovato larghi consensi. Ora si tratta di dare vita ad azioni concrete, in grado di trasformare le buone intenzioni realtà di fatto

Discorso alla Città

Discorso alla Città, Confommercio: «attiveremo tutte le iniziative per riconvertire il modo di agire delle istituzioni»

Il Discorso alla Città del vescovo continua a muovere il dibattito in città. Tra gli interventi quello di Confcommercio Imprese per L’Italia, che «intende continuare a rispondere fattivamente a tutte le iniziative che possono favorire un miglioramento economico-sociale del nostro territorio».

Il Discorso alla Città del vescovo continua a muovere il dibattito in città. Tra gli interventi quello di Confcommercio Imprese per L’Italia, che «intende continuare a rispondere fattivamente a tutte le iniziative che possono favorire un miglioramento economico-sociale del nostro territorio».

Discorso alla Città

La strada della «rivoluzione gentile» è quella delle Comunità Laudato si’. Giuseppe Ricci interviene sul Discorso alla Città

Giuseppe Ricci, da poco scelto come presidente della Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna, interviene sul dibattito aperto dal Discorso alla Città del vescovo Domenico

Giuseppe Ricci, da poco scelto come presidente della Riserva Naturale dei Monti Cervia e Navegna, interviene sul dibattito aperto dal Discorso alla Città del vescovo Domenico

Discorso alla Città

Discorso alla Città, il «mea culpa» del PD: «pronti ad affrontare con spirito nuovo un progetto condiviso»

Il Discorso alla Città del vescovo tra i temi dell'ultima Direzione provinciale il PD: «pronti a mettere da parte interessi di parte ed egoismi che in questi anni non hanno fatto bene a Rieti e provincia»

Il Discorso alla Città del vescovo tra i temi dell’ultima Direzione provinciale il PD: «pronti a mettere da parte interessi di parte ed egoismi che in questi anni non hanno fatto bene a Rieti e provincia»

Discorso alla Città

Discorso alla Città, Melilli: «la classe dirigente raccolga l’invito del vescovo»

Dopo la risposta del presidente della Fondazione Varrone, D'Onofrio, anche il deputato Fabio Melilli interviene sul Discorso alla Città che il vescovo ha rivolto ai presenti durante la celebrazione dei primi vespri della solennità di Santa Barbara

Dopo la risposta del presidente della Fondazione Varrone, D’Onofrio, anche il deputato Fabio Melilli interviene sul Discorso alla Città che il vescovo ha rivolto ai presenti durante la celebrazione dei primi vespri della solennità di Santa Barbara

Polis

Governare le acque

In giorni che vedono tanti territori italiani colpiti da disastri idrogeologici, la memoria corre agli anni in cui Rieti veniva regolarmente alluvionata, e a come il problema fu risolto. Un pensiero che richiama il bisogno di manutenzione per il territorio, ma anche il coraggio di scelte audaci

In giorni che vedono tanti territori italiani colpiti da disastri idrogeologici, la memoria corre agli anni in cui Rieti veniva regolarmente alluvionata, e a come il problema fu risolto. Un pensiero che richiama il bisogno di manutenzione per il territorio, ma anche il coraggio di scelte audaci

Polis

Chiesa e modernità dentro e fuori la rete. Le contraddizioni del presente

Certi attacchi alla Chiesa sui social network lasciano con l’amaro in bocca. Non tanto per gli argomenti, ma perché sembra andare persa l’occasione di raccogliere quanto la dimensione religiosa può muovere positivamente nella società

Certi attacchi alla Chiesa sui social network lasciano con l’amaro in bocca. Non tanto per gli argomenti, ma perché sembra andare persa l’occasione di raccogliere quanto la dimensione religiosa può muovere positivamente nella società

Cultura

Ma è proprio vero che a Rieti non accade mai niente?

Se per caso ci si mette a compilare l’elenco delle iniziative culturali della città, ci si stupisce di quante siano e della loro qualità, mediamente alta. Dai libri alla musica, dal teatro alla danza, dalle arti figurative alla fotografia, i momenti di incontro e pensiero sono tanti e diffusi su tutto l’arco dell’anno. Perché allora è un luogo comune che Rieti sia una città moribonda, culturalmente asfittica, dove nulla mai accade?

Se per caso ci si mette a compilare l’elenco delle iniziative culturali della città, ci si stupisce di quante siano e della loro qualità, mediamente alta. Dai libri alla musica, dal teatro alla danza, dalle arti figurative alla fotografia, i momenti di incontro e pensiero sono tanti e diffusi su tutto l’arco dell’anno. Perché allora è un luogo comune che Rieti sia una città moribonda, culturalmente asfittica, dove nulla mai accade?

Polis

Città, amor proprio e prospettiva

I giorni dell’Incontro pastorale hanno visto Rieti celebrare l’ennesimo evento legato al cibo. Per tre giorni camioncini e gazebi hanno occupato con successo piazza Vittorio Emanuele II per distribuire gustosi panini, ghiottonerie di ogni sorta, fiumi di birra artigianale e vino del centro Italia. Un evento che ha raccolto il testimone dalla fiera del formaggio e da quella del peperoncino, guardando alla festa del cioccolato del prossimo ottobre. Un impegno consistente portato avanti nell’ottica di rivitalizzare il centro storico e che in questo senso dice qualcosa di come pensiamo a noi stessi e alla città

I giorni dell’Incontro pastorale hanno visto Rieti celebrare l’ennesimo evento legato al cibo. Per tre giorni camioncini e gazebi hanno occupato con successo piazza Vittorio Emanuele II per distribuire gustosi panini, ghiottonerie di ogni sorta, fiumi di birra artigianale e vino del centro Italia. Un evento che ha raccolto il testimone dalla fiera del formaggio e da quella del peperoncino, guardando alla festa del cioccolato del prossimo ottobre. Un impegno consistente portato avanti nell’ottica di rivitalizzare il centro storico e che in questo senso dice qualcosa di come pensiamo a noi stessi e alla città

Verso l'Incontro pastorale

Restare a Rieti? Ne vale la pena se non rinunciamo a cambiarla in meglio

La città ha bisogno di generare nuove dinamiche, capaci di coinvolgere persone e gruppi affinché portino avanti i progetti e li facciano fruttare. Senza ansietà, ma con convinzioni chiare e tenaci

La città ha bisogno di generare nuove dinamiche, capaci di coinvolgere persone e gruppi affinché portino avanti i progetti e li facciano fruttare. Senza ansietà, ma con convinzioni chiare e tenaci. Un approccio che è nelle corde del prossimo Incontro pastorale della diocesi di Rieti, in programma il 7, 8 e 9 settembre, centrato sulle ricadute sociali dell’evangelizzazione

Uno sguardo oltre il bilancio. Appunti su una città a bassa risoluzione

Proprio quando la tecnologia ci offrirebbe la possibilità di scegliere le cose migliori e di pensare più in profondità, in ogni campo la scelta preferenziale sembra essere la “bassa risoluzione”

Proprio quando la tecnologia ci offrirebbe la possibilità di scegliere le cose migliori e di pensare più in profondità, in ogni campo la scelta preferenziale sembra essere la “bassa risoluzione”

Campagna elettorale, un argomento che manca

Con le elezioni del 4 marzo alle porte, si sente di ragionare tecnologia e politica soprattutto in termini di influenza dei social network - e di riflesso delle fake news - sul consenso elettorale. Ma il rapporto tra rivoluzione digitale e democrazia è probabilmente più complesso. Ci sarebbe ad esempio da ragionare su quali implicazioni potrebbero avere la stampa 3D e la fabbricazione in casa degli oggetti, su cosa comporterà l’avanzata dell’«internet delle cose», sul potere che poche grandi aziende derivano dalla possibilità di manipolare i cosiddetti «big data». Il dibatito sembra lontano dalle possibilità dell’attuale campagna elettorale, anche se alcuni piccoli segnali sarebbero possibili

Con le elezioni del 4 marzo alle porte, si sente di ragionare tecnologia e politica soprattutto in termini di influenza dei social network – e di riflesso delle fake news – sul consenso elettorale. Ma il rapporto tra rivoluzione digitale e democrazia è probabilmente più complesso. Ci sarebbe ad esempio da ragionare su quali implicazioni potrebbero avere la stampa 3D e la fabbricazione in casa degli oggetti, su cosa comporterà l’avanzata dell’«internet delle cose», sul potere che poche grandi aziende derivano dalla possibilità di manipolare i cosiddetti «big data». Il dibatito sembra lontano dalle possibilità dell’attuale campagna elettorale, anche se alcuni piccoli segnali sarebbero possibili

Sant’Antonio riunisce la città. Il vescovo: «non guardiamo alle prossime elezioni, ma alle prossime generazioni»

Non sarà stato proprio un miracolo, ma è stato bello vedere riuniti in processione i rappresentati delle opposte fazioni cittadine dopo il duro scontro della campagna elettorale e il clima avvelenato del giorno dopo. Ed è a questa città ricompattata che si è rivolto il vescovo Domenico in chiusura di processione, invitandola ad essere feconda, a guardare alle prossime generazioni più che alle prossime elezioni

Non sarà stato proprio un miracolo, ma è stato bello vedere riuniti in processione i rappresentati delle opposte fazioni cittadine dopo il duro scontro della campagna elettorale e il clima avvelenato del giorno dopo. Ed è a questa città ricompattata che si è rivolto il vescovo Domenico in chiusura di processione, invitandola ad essere feconda, a guardare alle prossime generazioni più che alle prossime elezioni