Archivio Tag: Dipendenze

Quanto ci costa l’azzardo?

Presentati il 4 dicembre i dossier della campagna “Mettiamoci in gioco” L’Italia è il primo Paese in Europa, e il terzo nel mondo dopo Stati Uniti e Giappone, più afflitto dal gioco d’azzardo. Ed è il primo mercato nel mondo del “Gratta e vinci”. Un record poco lusinghiero, con un fatturato che si aggira intorno agli 80 miliardi di euro nel 2011, destinato ad aumentare … Continua a leggere Quanto ci costa l’azzardo? »

Bagnasco: il gioco d’azzardo «è una piaga individuale e sociale»

Bagnasco

Il gioco d’azzardo è «una piaga individuale e sociale che corrompe l’anima, la mente, il modo di pensare e, quindi, di vivere di giovani e adulti promettendo una vita facile e devastando, distruggendo, la persona e la sua vita come singoli e, di riflesso, come famiglia». Così l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, card. Angelo Bagnasco, presentando la pubblicazione “L’azzardo? Non è un gioco. … Continua a leggere Bagnasco: il gioco d’azzardo «è una piaga individuale e sociale» »

Don Benedetto: «il gioco d’azzardo è causa di impoverimento e oppressione»

Cercando di sondare il panorama locale rispetto al problema del gioco d’azzardo abbiamo chiesto a don Benedetto Falcetti, direttore della Caritas diocesana, se da quell’osservatorio si percepisce la situazione. «Succede – spiega don Benedetto – che il gioco sia tra le cause di impoverimento. È capitato che alla Caritas siano arrivate persone oppresse dal gioco di azzardo». Che tipo di storie si incontrano? Ovviamente non possiamo … Continua a leggere Don Benedetto: «il gioco d’azzardo è causa di impoverimento e oppressione» »

Uno Stato cinico e baro

Aumentano i consumi del gioco d’azzardo, e i guadagni per i concessionari, ma non si trovano rimedi per riparare ai danni collaterali prodotti da un sistema che si direbbe fuori controllo. Da tempo sulla Tv e sugli altri media abbondano pubblicità che promuovono il gioco d’azzardo, anche se accompagnate dall’invito a “giocare il giusto” o “responsabilmente”. Un modo di comunicare che lascia perplessi e forse … Continua a leggere Uno Stato cinico e baro »