Archivio Tag: Comunità Laudato si’

Mercatino del riuso al Centro Sant’Eusanio

La onlus Loco Motiva, in collaborazione con l’ Associazione Porta d’Arce e Volontari Per Forza, Legambiente Rieti , la Comunità Laudato sì – Rieti 1, i volontari del Servizio Civile Lazio e i ragazzi autistici del Centro Sant’Eusanio, promuove la cultura del riuso e riciclo attraverso l’allestimento di un mercatino di beneficenza.

All’Incontro Pastorale si parla di Comunità Laudato si’, credenti e non credenti per obiettivi comuni

L’intuizione delle «Comunità Laudato si’», che il vescovo Pompili ha ideato insieme al fondatore di Slow Food Carlo Petrini, costituiscono un esempio di come, sulle tematiche di una corretta visione “economica ed ecologica”, la comunità cristiana possa essere fare opera di significativo “sale” della realtà umana, mettendo insieme credenti e non credenti attorno ad attenzioni ed obiettivi comuni. Anche di questo si è parlato all’Incontro Pastorale 2018.

Dal Forum Comunità Laudato si’ la “Carta di Amatrice” contro l’uso e l’abuso della plastica

I partecipanti al primo Forum delle Comunità Laudato si’, svolto il 28 luglio ad Amatrice, hanno approvato all’unanimità un documento pratico da promuovere per ridurre l’uso della plastica. 19 punti sintetizzati in quella che, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, non ha esitato a definire la “Carta di Amatrice”

Forum Comunità Laudato si’, Greco (biologo): «ogni anno negli oceani arrivano tra i 5 e i 13 milioni di tonnellate di plastica»

È sorprendente che la nostra società consideri lo sforzo necessario per estrarre petrolio dal suolo, spedirlo in una raffineria, trasformarlo in plastica, modellarlo, trasportarlo in un negozio, comprarlo e portarlo a casa, minore rispetto a quello che serve per lavare un cucchiaio alla fine del suo utilizzo

Forum Comunità Laudato si’, il vescovo Domenico: «non siamo padroni della natura»

A costituire l’uomo «padrone e possessore» della natura sono la scienza e la tecnica, nata all’inizio del mondo moderno, «in cui Dio è pensato senza il mondo» e l’uomo concepito come «signore e padrone della terra per il sapere di cui è capace, perché il sapere è potere»

Carlo Petrini (Slow Food): «se andiamo verso il baratro, la moltitudine può invertire la rotta»

Sabato 28 luglio si è svolta ad Amatrice la prima edizione del Forum delle Comunità Laudato si’, progetto promosso dalla diocesi di Rieti e da Slow Food. Al centro dei lavori l’inquinamento causato dall’uso e dall’abuso di plastica e le buone pratiche per arrestarlo. Ne abbiamo parlato con Carlo Petrini, il fondatore di Slow Food

Le «Comunità Laudato si’» a confronto con il problema della plastica: il 28 luglio Forum ad Amatrice

Il forum nasce nell’ambito del progetto Comunità Laudato si’, promosso da Chiesa di Rieti e Slow Food, come appuntamento annuale di incontro, scambio e confronto tra le comunità, ma aperto a tutti. Al termine dei lavori, l’architetto Stefano Boeri presenterà in anteprima il progetto del complesso Casa del Futuro – Centro Studi Laudato si’

Ecologia, il vescovo Pompili: «da Nord a Sud, crescono le comunità “Laudato si’»

Dopo la presentazione il 16 marzo a Roma, sale il numero delle comunità “Laudato si’”, promosse dalla diocesi di Rieti e da Slow Food. Da Roma a Enna, da Belluno a Catania, passando per Rieti, Moncalieri, Bologna, Bergamo e altre città italiane, le comunità “Laudato si’” sono un modo “pratico, concreto, possibile” per fare dell’ambiente e dell’ecologia integrale uno stile di vita secondo i principi dell’enciclica di Papa Francesco. Le parole di mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, che da Accumoli, terra segnata dal terremoto del 24 agosto 2016, torna a lanciare la proposta.

“Enciclicando”: sulle strade della «Laudato si’» si viaggia… a pedali

Il progetto delle Comunità Laudato si’ si presenta come uno spazio aperto a molteplici contributi e a diverse strade da percorrere, anche a partire da interventi minimi. Del resto, se ha ragione papa Francesco, che nell’enciclica afferma che tutto è connesso, nessun ambito sfugge alla possibile conversione a una ecologia “integrale”, compreso quello quotidiano delle piccole città e dei paesi, dove sicuramente non mancano margini di miglioramento

L’allarme di Slow Food: «i più bei borghi italiani stanno morendo. Le nostre comunità stanno soffrendo»

«Non c’è bisogno delle ferite traumatiche del terremoto per vedere che i nostri più bei borghi italiani stanno morendo. Non c’è più parroco, non c’è più farmacia, non ci sono più osterie, scuole e uffici postali. Penseremo mica che la bellezza dell’Italia sia data solo dai muri? La bellezza dell’Italia è data anche dal profumo del pane». Lo ha detto oggi a Roma il fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, nel corso della presentazione delle Comunità Laudato si’, progetto pensato con la diocesi di Rieti e ispirato all’enciclica di Papa Francesco.

Carlo Petrini: «l’impegno delle Comunità Laudato si’ per rigenerare Amatrice e custodire la nostra casa comune»

Amatrice potrà rigenerarsi anche attraverso la ristrutturazione dell’istituto ‘Don Minozzi’ che ospiterà un centro studi internazionale denominato Casa Futuro – Centro Studi Laudato si’, dedicato alle tematiche ambientali, capace di ospitare giovani per stage, scuole estive, percorsi di riflessione e scambio, eventi dedicati all’aggregazione e alla formazione.

Chiesa di Rieti e Slow Food lanciano il progetto delle «Comunità laudato si’»

Dal dialogo tra la Chiesa di Rieti e Slow Food, nasce l’idea di fondare in Italia e nel mondo Comunità di persone legate dall’idea di promuovere, al proprio interno e nella società, i valori e le idee di giustizia sociale e ambientale contenute nella Laudato si’ di papa Francesco