Il suono organizzato: buona riuscita per il concerto di musica elettronica del Festival Internazionale di Chitarra

Giovedì 12 ottobre presso l’Auditorium Varrone in Rieti, si è tenuto il concerto di musica elettronica “Il suono organizzato”, all’interno del Festival Internazionale di Chitarra, con musiche dei compositori D. Santilli, docente di Tecnologie Musicali al Liceo Musicale di Rieti, G. Nottoli, docente a Tor Vergata e a S. Cecilia e L. Pagliei docente a Parigi e a Vicenza e le interpretazioni di Sandro Sacco al flauto traverso e Federico Scalas al contrabbasso.

Non succede spesso di ascoltare concerti di ricerca musicale come questo a Rieti. Per il pubblico è stato un viaggio attraverso opere di musica contemporanea, sculture sonore, paesaggi sonori. Opere da ascoltare dietro la guida del maestro Santilli che ha illustrato le poetiche sottostanti, i nuovi modi di organizzare il suono.

La prima opera, “Aquafontis” di D. Santilli, Audio-Video, creata su suoni concreti di acqua, ruscelli e fontane delle campagne sabine. A seguire la scultura sonora con video di L. Pagliei, tratta dal suono di un gong gigante di 2.5 mt di diametro. Ancora un paesaggio sonoro con l’opera di G. Nottoli, di suoni della natura della Grecia, ma anche delle voci forti e disperate degli ultimi dissensi e manifestazioni.

Nella seconda parte del concerto ancora un paesaggio sonoro “Semi d’oro”, per concludere il concerto con due esecuzioni dal vivo, “Eidos” (di D. Santilli) per flauto traverso ed elettronica, eseguito dal versatile flautista Sandro Sacco e un brano improvvisativo, “La casa dei suoni”, con il contrabbassista Federico Scalas. I partecipanti hanno seguito con interesse i brani con le indicazioni di ascolto fornite e in un certo senso doverose per entrare nell’ottica di una fruizione di linguaggi sonori diversi dalla musica tradizionale.

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