Stati generali carceri: Orlando incontra provveditori e direttori

Il ministro della Giustizia Andrea Orlando incontrerà oggi alle 15.00 presso la sede dell’Istituto Superiore di Studi Penitenziari,  i direttori di tutti gli Istituti penitenziari italiani e i provveditori dell’Amministrazione penitenziaria. Per gli Istituti della Regione vi parteciperanno 14 Direttori .

L’incontro si colloca nel percorso degli Stati generali dell’esecuzione penale che dovrà portare concretamente a definire un nuovo modello di esecuzione penale e una migliore fisionomia del carcere, più dignitosa per chi vi lavora e per chi vi è ristretto. È la prima volta nella storia dell’amministrazione stessa che un Ministro incontra tutti i direttori degli Istituti. Il ministro Orlando approfondirà con i dirigenti e i funzionari direttivi dell’amministrazione penitenziaria l’analisi delle attuali condizioni di vita delle persone detenute  e  le prospettive di miglioramento e di adeguamento del sistema agli standard internazionali.

Questo il dato di sovraffollamento dei detenuti presenti nel Lazio pari a più n. 539. Risultano attualmente reclusi e presenti nei 14 Istituti Penitenziari del Lazio n. 5.811 detenuti (379 donne, 5.432 uomini), mentre la capienza regolamentare dovrebbe essere di n. 5.272 , un dato in crescita rispetto ai mesi precedenti. Il dato nazionale ad oggi è di 52.366 detenuti reclusi ( 2.132 donne e 50.234 uomini).

Per la Fns Cisl Lazio «occorrono maggiori risorse, soprattutto economiche, per adeguare gli istituti penitenziari in special modo per quanto concerne le caserme agenti, in più sedi le stesse risultano in condizioni fatiscenti , risolvere definitivamente le problematiche, dopo la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari (OPG) in alcuni Istituti della regione dove sono state aperte sezioni per detenuti con infermità psichiche che necessitano di interventi intensificati sia di tipo sanitario che di vigilanza a tutela della loro salute mentale».

Secondo il sindacato è inoltre necessaria anche «una maggiore consistenza effettiva di personale di Polizia Penitenziaria che consenta lo svolgimento del proprio servizio non solo nelle migliori condizioni lavorative ma anche in quel benessere organizzativo più volte decantato considerato che personale in servizio di Polizia Penitenziaria nei 14 Istituti Penitenziari della regione Lazio risulta essere sottodimensionato e non più rispondente alle esigenze funzionali degli Istituti dove si continua a registrare un esubero di detenuti rispetto alla capienza detentiva prevista».

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