Sinodo per l’Amazzonia

Sinodo per l’Amazzonia: ci sono anche il vescovo Domenico e Carlo Petrini

L'esperienza del Forum delle Comunità Laudato si' di Amatrice sull'Amazzonia arriva al Sinodo. Papa Francesco ha invitato Carlo Petrini di Slow food a partecipare ai lavori come esperto. Da tempo collabora con monsignor Pompili, anche lui inserito nell’elenco

È stato pubblicato il 21 settembre l’elenco completo dei partecipanti al Sinodo per l’Amazzonia convocato dal Papa e che si terrà dal 6 al 27 ottobre 2019. Come già annunciato i presidenti delegati saranno il Cardinale Baltazar Enrique Porras Cardozo, Amministratore Apostolico sede vacante et ad nutum Sanctae Sedis di Caracas e Arcivescovo di Mérida, il Cardinale gesuita Pedro Ricardo Barreto Jimeno, Arcivescovo di Huancayo e il Cardinale João Braz de Aviz, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di vita consacrata e le Società di vita apostolica. Il Relatore Generale sarà il Cardinale Cláudio Hummes, Arcivescovo emerito di São Paulo mentre i segretari speciali saranno il prossimo Cardinale Michael Czerny, SottoSegretario della Sezione migranti e rifugiati del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale e Monsignor David Martínez de Aguirre Guinea, Vicario Apostolico di Puerto Maldonado.

La Commissione per le controversie sarà presieduta dal Cardinale Giuseppe Versaldi, Prefetto della Congregazione per l’Educazione Cattolica.

Come già specificato dal Cardinale Lorenzo Baldisseri, Segretario Generale del Sinodo dei Vescovi, sono stati convocati tutti i vescovi delle Diocesi appartenenti alla regione amazzonica.

Oltre ai capi dicastero della Curia Romana, Papa Francesco ha personalmente nominato – tra gli altri – il Cardinale Christoph Schönborn, Arcivescovo di Vienna; il Cardinale Óscar Andrés Rodríguez Maradiaga, Arcivescovo di Tegucigalpa; il Cardinale Seán Patrick O’Malley, Arcivescovo di Boston; il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova; il Cardinale Oswald Gracias, Arcivescovo di Bombay; il Cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo di München und Freising; il Cardinale John Ribat, Arcivescovo di Port Moresby; il Cardinale Giuseppe Bertello, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e i futuri Cardinali Fridolin Ambongo Besungu, Arcivescovo di Kinshasa e Jean-Claude Hollerich, Arcivescovo di Lussemburgo. Nella lista figurano anche Monsignor Marcello Semeraro, Vescovo di Albano; Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Rieti e il gesuita Padre Antonio Spadaro, Direttore de «La Civiltà Cattolica».

Carlo Petrini, il fondatore dell’associazione no-profit Slow Food, prenderà parte al Sinodo sull’Amazzonia tra gli uditori. Insieme Petrini e Pompili stanno lanciando le Comunità Laudato si’ nelle città, nei quartieri, nelle piccole realtà italiane, come opportunità di rielaborazione del pensiero e diffusione delle prassi proposte dal Pontefice, e quale contributo alla conoscenza e alla diffusione dei messaggi dell’enciclica dentro e fuori le comunità cristiane. In buona sostanza la loro iniziativa propone di seguire gli insegnamenti contenuti nell’Enciclica verde di Papa Francesco.

Come è nato il legame con papa Francesco, Petrini lo ha spiegato all’Adnkronos: «Due anni fa, poco prima che il Papa andasse in Perù, nella zona dell’Amazzonia di Puerto Maldonado, gli ho dato tutti i libri dei prodotti che le nostre comunità in Amazzonia difendono come presidi. Da lì è nata questa riflessione sulla situazione di questo particolare eco-sistema che ha una situazione ambientale che è un vero disastro». Petrini è convinto dell’utilità del Sinodo perchè a suo parere «squarcerà il velo dell’indifferenza sull’emergenza ambientale».

Invitato al sinodo anche il presidente dell’associazione dei giornalisti ecologisti Greenaccord, Alfonso Cauteruccio, con il vescovo di Frosinone Ambrogio Spreafico che ne sostiene le iniziative.

La Commissione per l’informazione sarà presieduta da Paolo Ruffini, capo del dicatero per la comunicazione, e comprenderà il direttore editoriale del dicastero Andrea Tornielli e il direttore della Sala Stampa, Matteo Bruni.

L’elenco completo dei partecipanti è disponibile sul sito web della Santa Sede.

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