“Scoperto” il pianeta numero 9

Cercasi nome divino per pianeta imprevisto. Questo potrebbe essere l’annuncio galattico sparso un po’ dappertutto dopo la probabile scoperta che un pianeta, grande 10 volte la Terra, si aggira nella periferia del sistema solare. Il nuovo compagno di giochi non è ancora stato visto a causa dell’enorme distanza (decine di miliardi di km) che lo separa da noi.

E allora come fanno i ricercatori del California Institute of Technologies a ipotizzare che proprio lì si aggira un gigante di ghiaccio? La scoperta è nata dall’analisi delle orbite di alcuni piccoli oggetti oltre Plutone. Ci deve essere una massa molto grande proprio alla periferia del sistema solare che influenzi, con la sua gravità, il cammino degli altri inquilini spaziali.

Come sempre accade prima sono state escluse ipotesi meno azzardate come l’influenza della fascia di asteroidi, soltanto dopo si è parlato di nono pianeta. La comunità astronomica non può convalidare la scoperta finche il nono grande “errante” non verrà osservato dai telescopi. Se davvero esiste non sfuggirà ai sensibili rivelatori degli osservatori.

La lezione che possiamo trarre da queste ricerche riguarda proprio la sconfinata varietà che la natura offre al rigoroso sguardo dello scienziato. Possiamo dirlo con certezza, anche se magari si rivelasse che c’è un errore alla base dell’ipotesi sul nono pianeta. Qualcosa c’è, un fenomeno si nasconde dietro i dati, che sia un pianeta o meno. E poi negli ultimi anni sono stati scoperti, fuor di dubbio, migliaia di pianeti intorno ad altre stelle. Altrettanti amici del cortile cosmico che ci troviamo a condividere.

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