Schneider, D’Antonio (Fiom): al Ministero per entrare nei dettagli

Oggi pomeriggio incontro al Ministero per la vertenza Schneider. L’incontro, già programmato, serviva per entrare di più nel merito degli impegni presi dalla stessa Schneider nel verbale sottoscritto lo scorso 20 febbraio sempre al Ministero.

Durante l’incontro abbiamo discusso dei vari strumenti che l’azienda ha messo a disposizione per la soluzione della vertenza, dagli ammortizzatori sociali fino ai trasferimenti e al mandato confermato alla Vertus per trovare una soluzione industriale.

Per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali, dopo il rinnovo della Cigo, si sta procedendo verso una verifica al Ministero del Lavoro per verificare lo strumento idoneo alla situazione. Per quanto riguarda i trasferimenti l’azienda ha ribadito della disponibilità a mettere a disposizioni postazioni in altri siti sia italiani che stranieri alle condizioni già utilizzate nei mesi scorsi.

Sull’utilizzo della mobilità l’azienda ha solamente descritto le condizioni che la stessa ha utilizzato in questo ultimo periodo negli stabilimenti Schneider in Italia.

Entrando sulla questione della reindustrializzazione del sito, l’azienda ha detto che al momento non ci sono particolari novità che la Vertus ha portato, ma con la disponibilità ad aprire ad altre condizioni come già scritto nel verbale.

Essendo il primo incontro sui temi sopra descritti, dopo le cose dette dall’azienda, ci siamo aggiornati. Nell’incontro, come organizzazioni sindacali, abbiamo ribadito inoltre che, pur valutando tutti gli strumenti, l’interesse principale è quello di trovare una soluzione industriale allo stabilimento salvaguardando l’occupazione nel territorio reatino.

Abbiamo deciso poi di fare un’assemblea domani alle 14 con le lavoratrici ed i lavoratori Schneider per fare una relazione sull’incontro avuto.