Sant’Antonio Abate, quella chiesa da recuperare

Anche quest’anno l’Associazione Porta d’Arce, in vista della manifestazione dei “cavalli infiocchettati” che si svolgerà il 25 gennaio, vuol attirare l’attenzione sulla chiesa di Sant’Antonio Abate, che nella tradizione reatina era proprio congiunta a questa manifestazione (legata alla figura del santo patrono degli animali). La bella chiesa del Vignola, ricca di arte ma da anni abbandonata al totale degrado, sarà oggetto della mattinata di studio in programma mercoledì prossimo alle 10 all’Auditorium Varrone, in occasione della presentazione delle tesi di laurea che alcuni studenti della locale facoltà di Ingegneria hanno incentrato – con interessanti rilievi architettonici – sulla chiesa annessa al vecchio ospedale reatino. A rappresentare le Belle Arti ci saranno l’architetto Valentina Milano e la dottoressa Giovanna Murro, insieme ai relatori delle tesi (i professori Mario Centofanti e Leonardo Paris). A relazionare gli ingegneri Pamela Maiezza e M. Laura Rossi. Invitate tutte le scuole reatine, con menzione speciale al Liceo artistico “Calcagnadoro” che ha da tempo promosso uno studio sulla salvaguardia dello storico edificio, gioiello dimenticato dell’arte locale.

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