Gite e iniziative

Santa Messa e pranzo in quota con don Nicolae, divertimento per grandi e piccini

Con la finalità di trascorrere del tempo spensierato tra grandi e piccoli e sfruttare gli splendidi paesaggi naturali che circondano il paese di Cantalice, da tempo il parroco don Nicolae Zamfirache aveva proposto una gita in montagna dove poter anche celebrare la Santa Messa: un piccolo sogno realizzato con gioia il 12 agosto scorso.

Una domenica estiva diversa per i parrocchiani di Cantalice, San Liberato e Apoleggia.

Con la finalità di trascorrere del tempo spensierato tra grandi e piccoli e sfruttare gli splendidi paesaggi naturali che circondano il paese di Cantalice, da tempo il parroco don Nicolae Zamfirache aveva proposto una gita in montagna dove poter anche celebrare la Santa Messa.

Scelto il posto più facilmente accessibile e raccolte le oltre ottanta adesioni, con bimbi e anziani compresi, si è partiti alla volta della località Versanello.

Un’organizzazione perfetta, grazie anche alla collaborazione di tutti coloro che hanno messo a disposizione mezzi e attrezzature necessari per la riuscita della gita.

A mezzogiorno, ben oltre i mille metri di altitudine, come da programma è stata celebrata la Santa Messa in alta quota nel silenzio della natura maestosa e incontaminata; gli alberi hanno regalato la loro fresca ombra e da muti spettatori,hanno ascoltato canti e preghiere che sono state elevate al Padre, Signore e datore di tante bellezze non sempre amate e rispettate dell’uomo.

Per molti lo spirito ha trovato poi il suo nutrimento «nel Pane disceso dal Cielo» citato nel  Vangelo del giorno.

A ora di pranzo ben dodici chili di penne al sugo e salsicce a volontà cotte sul posto hanno saziato tutti i presenti.

Calorie smaltite subito dopo, quando gli agili passi dei bambini e i più lenti e affannosi dei grandi, hanno turbato la quiete silenziosa del bosco per raggiungere i prati di San Bartolomeo, raggiunti dopo oltre mezz’ora di ripido cammino.

Qui, tra pochi acquitrini e verdeggianti radure, non poteva mancare l’immancabile incontro di calcio dei piccoli contro “il gigante buono” don Nicolae, in un continuo scambio di ruoli che ha garantito la gioiosa partecipazione di tutti.

Sul tardi il ritorno al punto di partenza attraverso non facili scorciatoie o percorrendo un tratto del più agevole cammino di San Benedetto per poi fare nuovamente il pieno di energie con un’ottima merenda a base di bruschette e anguria.

Stanchi ma felici i gitanti, tornati a casa con il ricordo di una giornata indimenticabile che ha ricreato spirito e corpo in fraterna amicizia e costante collaborazione tra parrocchiani.

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