Santa Barbara nel mondo lancia il primo cartone animato accessibile

Nel pomeriggio di venerdì 27, il programma di “Santa Barbara nel mondo” ha ospitato un importante evento: il lancio di Cartoon Able, il primo cartone animato che vuol essere accessibile a tutti i bambini, compresi quelli con disabilità. Il cartone, realizzato dall’editrice reatina Puntidivista, mette in scena personaggi che vivono in piena sintonia con chi ha un difetto (un orsetto con una zampina più corta delle altre), dando un messaggio di “normalità”. Come emerge nel promo che è stato mostrato al pubblico raccolto all’Auditorium Varrone, esso è stato appositamente studiato nella coloritura e nelle immagini per essere pienamente fruibile dagli ipovedenti, con sottotitoli in bella vista e con l’interpretazione in Lis per i non udenti; le attenzioni nella realizzazione lo rendono capace di parlare anche a chi è affetto da autismo o dislessia.

L’incontro – che si è poi concluso con l’esibizione del coro “Le voci” diretto da Alessandro Nisio – ha visto intervenire anche la cooperativa sociale “La locomotiva” che opera presso l’ex canonica di S. Eusanio con il centro diurno dedicato proprio ai ragazzi autistici o con disturbi di apprendimento: un’attività in partnership con Puntidivista, che pubblica diversi sussidi destinati a chi vive questi e altri problemi. Andrea Paolucci, giovane autistico che è riuscito a realizzare i suoi sogni fino alla laurea grazie all’utilizzo del computer, e suo papà Virginio, che della onlus è presidente, hanno portato la loro toccante testimonianza.

Il progetto di Cartoon Able ha bisogno di un consistente sostegno per poter essere realizzato in pieno, giungendo anche in tv e soprattutto nelle scuole dell’infanzia e primarie. Da parte dei promotori, dunque, l’invito ad appoggiarlo in varie modalità: dal diventarne partner con una sottoscrizione delle quote al lasciare una semplice offerta a Puntidivista acquistandone i tanti libretti e gadget per l’infanzia magari per un regalino natalizio (lo stand sarà anche alla fiera di Santa Barbara).

E pure da parte del vescovo monsignor Domenico Pompili – che ha voluto presenziare e portare il suo saluto, insieme all’assessore comunale alla Cultura Anna Maria Massimi e al dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Giovanni Lorenzini – l’incoraggiamento a proseguire su questa strada dell’inclusione delle “diverse abilità” che, ha detto il presule, va percorsa anche come comunità ecclesiale, sforzandosi nella catechesi di parlare a tutti i ragazzi con metodologie adeguate.

Rispondi