“Royal Dance”: un festival a misura di città

Non è esattamente la capitale della danza, come invece scrivono con leggera esagerazione i giornali in questi casi, ma quando Rieti propone cose alla propria misura gli riescono bene.

È successo dal 25 al 28 di marzo, con il “Royal Dance Festival”: una iniziativa di qualità che ha portato un po’ di movimento in città. Esito prevedibile, considerato l’arrivo di 200 danzatori da tutto il mondo. L’evento, alla sua seconda edizione, è stato organizzato dall’associazione culturale “Royal’s Line Group”, grazie ai direttori artistici Giorgia Gabriele e Julietta Kurguzova con la collaborazione dell’ Assessorato Turismo, Culture e Promozione del Territorio del Comune di Rieti.

Il festival si propone numerosi obiettivi: presentare i progressi artistici collettivi dei gruppi di danza, permettere o scambio di esperienze tra gli stessi, individuare talenti, consolidare professionalità e piùin generale promuovere la bellezza del Paese facendone la preziosa cornice delle esibizioni coreutiche straniere.

Lo spettacolo non è stato infatti tutto al chiuso. La vitalità dei danzatori, ad esempio, si è espressa anche a piazza Cavour, o in piazza Mazzini.

Foto di Massimo Renzi.

 

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