Ristorazione e agroalimentare: l’Alberghiero porta a Strasburgo l’eccellenza reatina

Il progetto “Sabina altrove” è a Strasburgo: “Quando nel 2010 ideammo il progetto ‘La Sabina Altrove: scuola-lavoro da Rieti nel mondo’, con cautela avremmo scommesso sulla sua resistenza nel tempo che, con soddisfazione, ci porta oggi a Strasburgo per la sesta annualità” dichiara Alessandra Onofri, Preside dell’Istituto Alberghiero Costaggini di Rieti.

6 tappe mondiali, arrivando a Strasburgo dopo Londra, Knokke, Leuven, Minsk, Miami, nel progetto innovativo che porta gli studenti a essere ambasciatori della cultura dei propri territori, consapevoli delle proprie radici culturali da diffondere nel mondo, con il quale costruire relazioni durevoli di reciprocità. A Strasburgo sono accolti dal Lycée de Hotellerie et Tourisme Alexandre Dumas di Illkirch-Strasburgo che nella settimana dedicata all’Europa ha deciso di aprire uno spazio “Sabina” alle 6 scuole europee loro partner in omaggio all’Alberghiero di Rieti. Un appuntamento che ha dato lo spunto al Costaggini di coinvolgere l’Archivio di Stato di Rieti per presentare l’opera di Nazareno Strampelli nel 150° anniversario della sua nascita.

Il Comune di Rieti, il cui Sindaco Simone Petrangeli è intervenuto all’evento, e il Consiglio Regionale del Lazio hanno affiancato l’Istituto e i produttori credendo fortemente nell’iniziativa di valorizzazione e promozione del territorio, a cui si aggiungono i patrocini dell’ Accademia del Peperoncino, dell’ AIS Rieti e di Slow Food Rieti.

Tanti i partner che ogni anno affiancano l’Istituto Costaggini, rispondendo con entusiasmo all’invito della scuola, a partire dai produttori, che quest’anno hanno portato: il fagiolo a pisello di Colle di Tora, portato dal Comune di Colle di Tora e la sua Università Agraria; la lenticchia di Rascino, Presìdio Slow Food, e il farro con l’Associazione Produttori della Lenticchia di Rascino; la pasta e la farina dai grani Strampelli con l’Azienda di Stefano Facioni di Poggio Mirteto; le confetture artigianali di Ianus il Genuino di Antrodoco; l’olio extra-vergine di oliva di Colle Solatio di Torri in Sabina; la gamma di prodotti locali del Consorzio Turistico Leonessano; i caffè di Faraglia-Torrefazione Olimpica di Rieti; le creme, le birre spalmabili e il coffee-brick della Cioccolateria Napoleone di Rieti; il guanciale di Berardi Salumi di Amatrice; i vini di Poggio Fenice di Rocca Sinibalda e di Le Macchie di Castelfranco; il kit completo per fare l’amatriciana, realizzato da Il Golosone Italiano di Rieti. Per raccontarli e promuoverli ha partecipato la Cooperativa Sociale Campagna Sabina, giovane realtà del territorio che sta realizzando la piccola distribuzione organizzata dei prodotti della provincia.

Mercoledì 20 aprile mattina Campagna Sabina, con la sua presidente Laura Ciacci insieme ai ragazzi del Costaggini Leonardo Filipponi e Martina Giudice, ha partecipato al mercato rionale, facendo degustare i prodotti e promuovendo il territorio. Mercoledì sera i ragazzi del Liceo Dumas si cimentano con una cena italiana, supervisionati dagli alunni e dai professori del Costaggini: Martine Corman e Francesco Guercilena con Matteo Annibaldi, Elisa Carrozza e Loredana Herciu.

Giovedì 21 aprile il gran finale prevede, alla presenza di ospiti istituzionali dei due territori, la conferenza su Strampelli tenuta da Roberto Lorenzetti, direttore dell’Archivio di Stato di Rieti, con la presentazione della mostra realizzata per l’anniversario della nascita, e il pranzo sabino con i ragazzi e i professori del Costaggini.

Dal 2010 ad oggi sono state promosse moltissime iniziative grazie a questo progetto, e il percorso intrapreso dal Costaggini è divenuto vero e proprio riferimento a livello regionale.

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