Rieti-Torano: iniziano i lavori

Le prospettive di sviluppo delle infrastrutture viarie della Provincia nelle parole del Presidente Fabio Melilli

La scorsa settimana a Grotti si è svolta la cerimonia per la posa della prima pietra del tratto stradale Grotti-Ville Grotti della superstrada Rieti-Torano. Presidente con la posa della prima pietra si è fatto un passo avanti importante per la viabilità del nostro territorio?

Questa strada regionale rientra nella cosiddetta “Dorsale Appenninica”, che costituisce un asse importante per la viabilità.

Perché?

È un grande passo avanti grazie all’apertura dei collegamenti da e per la nostra provincia.

Il completamento di questo tratto ha un valore notevole anche in vista del rilancio della Provincia…

L’intervento di completamento nel tratto laziale rappresenta un elemento indispensabile nella struttura dei collegamenti viari a scala regionale e il suo completamento è un’occasione fondamentale per il miglioramento dell’accessibilità ed il rafforzamento del sistema viario della Provincia di Rieti.

Tra le opere infrastrutturali di questi ultimi anni questa è sicuramente quella più importante, anche a livello di investimenti.

Il completamento della Rieti-Torano è una vicenda complessa. A due anni dalla mia elezione decidemmo di portare a compimento questo tratto visto che in genere le strade finiscono sempre poco prima di arrivare al tratto che arriva a Rieti. Per questo decidemmo di destinare il finanziamento regionale messo a disposizione dalla Giunta Marrazzo, al tratto della Rieti-Torano.

Con una cifra importante.

Trenta milioni di euro con un progetto già esistente in Provincia, molto ambizioso che alla fine sarebbe costato più di cento milioni. Per questo decidemmo di lavorare per un’altra ipotesi. Però intanto il tratto Grotti-Ville Grotti venne appaltato e fu una fortuna perché ci consenti di consegnare il progetto alla Regione che doveva gestire alcune somme dell’Unione Europea. Noi eravamo l’unica Provincia del Lazio ad aver appaltato l’opera e così la Regione presentò quell’appalto per reperire i fondi. Oggi siamo arrivati ad un finanziamento di 50 milioni di euro che ci consentirà di finire tutto il tratto e il cantiere appena aperto chiuderà solo quando la strada sarà arrivata fino a Rieti.

La cifra finale per la realizzazione dell’opera si attesta intorno ai sessanta milioni.

Cinquantanove milioni di euro che sono il più grande contributo che la Provincia di Rieti ha ricevuto dal 1927 ad oggi. E quindi è un motivo d’orgoglio. L’appalto di cui si è inaugurato il cantiere è la prima parte, da 30,3 milioni di euro. Il secondo lotto di completamento fino a Rieti impegnerà i restanti 28.96 milioni il cui progetto è stato predisposto per essere attuato in continuità con il primo lotto già in corso di realizzazione e l’avvio è previsto entro il 2012.

A livello di interventi si tratta di un progetto impegnativo.

Ad oggi il collegamento stradale attraversa i centri abitati di Casette e Grotti, compromettendo, oltre che la sicurezza, anche la vivibilità di questi paesi. L’intervento nasce anche dalla volontà di salvaguardare le zone residenziali deviando il traffico pesante fuori dai centri abitati e di migliorare la funzionalità del collegamento ed evitando rallentamenti oltre che il numero delle intersezioni. Prima di arrivare a quello definitivo abbiamo fatto dieci progetti preliminari perché ogni volta andavamo ad impattare sulle case e sull’ambiente, ma alla fine siamo riusciti, anche grazie ad un lungo processo di ascolto della popolazione, a portare a casa un’operazione delicatissima. Il fatto che il progetto sia stato redatto dalla Provincia ci ha consentito di portare avanti un’operazione di grande mediazione sugli interessi dei cittadini che vivono in quella zona.

Durante la posa della prima pietra è stato presentato il progetto preliminare di completamento dell’opera.

Il progetto, nelle prossime settimane, verrà sottoposto alla valutazione ambientale da parte della Regione Lazio. C’è un problema ambientale con siti di interesse comunitario e zone a tutela speciale e si deve lavorare con grande attenzione. La speranza è che si proceda rapidamente alla formulazione dei pareri che possano far procedere gli interventi in modo veloce, ma noi siamo fiduciosi.

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