Rieti Sport Festival

Rieti Sport Festival, si chiude con il basket

Gran finale del Rieti Sport Festival con l'universo della palla a spicchi: protagonisti Giacomo Galanda, Alex Righetti, Marco Cusin

Gran finale del Rieti Sport Festival con l’universo basket. Gli azzurri dell’anello nel salotto sportivo del giornalista e conduttore televisivo Stefano Meloccaro sono stati Giacomo Galanda, Alex Righetti, Marco Cusin.

Nella giornata dedicata al basket anche il numero uno della LUISS Sport, Paolo del Bene. Inserita all’interno della manifestazione la premiazione della Willie Cup ( torneo nazionale over 45) che lo scorso anno ha coinvolto 104 atleti da 14 province italiane. Hanno aperto infatti la quarta giornata le premiazioni del torneo over 45: Premio Sandro Cordoni a Riccardo Esposito, Premio Aldo Alvisini a Paolo del Bene e Premio alla Carriera a Giacomo Galanda.

Gli organizzatori della Willie Cup, Bruno Marignetti, Carlo Nerici e Massimo Martelucci hanno lanciato dal palco del festival dello sport, il progetto nazionale 8.24 in memoria di Kobe Bryant: un torneo di basket tra le 4 città italiane in cui ha vissuto il campione dei Los Angeles Lakers che amava l’Italia.

Quattro città: Rieti, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Pistoia legate da un filo indissolubile quello dell’infanzia e dell’adolescenza di Kobe.

Presenti a Rieti per il lancio in esclusiva del progetto, Carlo Rombolà il dirigente del Viola Reggio Calabria, in collegamento telefonico Marco Sambugaro direttore sportivo Pistoia Pallacanestro e in attesa formale della squadra di Reggio Emilia, il progetto di cui sentiremo a lungo parlare, è stato presentato in esclusiva per il Rieti Sport Festival. Kobe Bryant al seguito del papà Joe, a Rieti giocava in mezzo al campo con una pallina di carta muovendo i primi passi nelle giovanili, passando poi da Reggio Calabria per proseguire il suo percorso a Pistoia dove continua la sua crescita fino ad arrivare a Reggio Emilia.

Una quarta giornata anche per salutare la nuova squadra di BASKIN ( basket inclusione) della provincia di Rieti, una nuova attività sportiva che si ispira al basket ma ha caratteristiche particolari ed innovative che permettono la partecipazione attiva di giocatori con qualsiasi tipo di disabilità (fisica e/o mentale)

Dopo la presentazione dei nuovi progetti, nel salotto sportivo di Stefano Meloccaro il campione di beach tennis Michele Cappelletti: «Non si diventa ricchi con questo sport, ma giro il mondo e vivo esperienze bellissime».

Sfilata poi del dream team azzurro per i Premi Rieti Sport Festival: Alex Righetti, 114 partite in nazionale, medaglie agli Europei e argento ad Atene, oggi allenatore della Real Sebastiani, Marco Cusin in Nazionale dal 2009 e fortemente voluto dalla Real Sebastiani, Giacomo Galanda per tutti Jack, dieci anni in nazionale da protagonista dal 1997 al 2007, un argento e un oro agli Europei del 1997, 1998 e un argento alle Olimpiadi di Atene.

I tre campioni di basket ripercorrendo la loro carriera nel salotto sportivo di Meloccaro hanno ricordato le soddisfazioni, i successi, ma per ognuno di loro l’emozione più grande è stata indiscutibilmente quella di indossare la maglia azzurra.

Si chiude così con le emozioni di chi ha dedicato la propria vita allo sport, la quinta edizione del Rieti Sport Festival Special Edition che dà a tutti l’appuntamento con la festa dello sport del Centro Italia, al prossimo anno.

L’edizione 2020 è stata supportata dal Comune di Rieti, dalla Provincia di Rieti, dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Varrone e patrocinata dal Coni. In particolare l’evento rientra nell’ambito del progetto della Provincia di Rieti Pro_Sport, iniziativa Azione ProvincEgiovani, finanziato da UPI (Unione Provincia Italiane) e Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù.

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