Special Olympics

Rieti si accende per i 50 anni di Special Olympics

Venerdì 20 luglio Special Olympics, in tutto il mondo e anche a Rieti, si accenderà la fiamma della speranza con tanti monumenti che saranno illuminati di rosso in memoria dei primi giochi che si svolsero a Chicago il 20 luglio 1968: Rieti parteciperà puntando i riflettori dalle ore 21 sulla statua di San Francesco di largo Vittori.

Mezzo secolo di conquiste e di opportunità per costruire un mondo inclusivo attraverso lo sport.

Venerdì 20 luglio Special Olympics, in tutto il mondo e anche a Rieti, si accenderà la fiamma della speranza con tanti monumenti che saranno illuminati di rosso in memoria dei primi giochi che si svolsero a Chicago il 20 luglio 1968. Rieti parteciperà puntando i riflettori dalle ore 21 sulla statua di San Francesco di largo Vittori, nei pressi della Cattedrale di Santa Maria.

«Come a Chicago – dichiara Enrico Faraglia, direttore provinciale di Special Olympics – la nostra città illumina un simbolo di fratellanza e uguaglianza. La statua di San Francesco si colorerà per un grande segno di inclusione per le persone con disabilità. Il 50° anniversario di Special Olympics nel mondo, sarà per Rieti un’opportunità di guardare al futuro: molto è stato già fatto ma la strada è ancora lunga».

In contemporanea, saranno illuminati di rosso anche il Maschio Angioino a Napoli, Cà Farsetti e Cà Loredana a Venezia, Specola e Torre dell’Orologio a Padova, la Fontana luminosa a L’Aquila, il ponte Flaiano a Pescara, la cinta muraria ed il castello di Melfi, il Sasso e la Chiesa rupestre di Matera, la Rocca dei Rettori di Benevento, il Palazzo comunale di Aversa e tanti altri monumenti.

Si ringrazia per aver fattivamente collaborato all’evento il vescovo di Rieti Domenico Pompili, l’assessore alla Cultura del comune di Rieti Gianfranco Formichetti ed il consigliere comunale Morena De Marco.

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