Rieti in foto dal 1860 al 1980

Buon successo di pubblico per la rassegna fotografica inaugurata mercoledì 11 maggio all’interno della chiesa di san Benedetto.

Le immagini, provenienti quasi tutte dall’archivio della famiglia Bernardinetti ed in misura minore dagli associati del “Centro di Promozione sociale Porta d’Arci” (promotore dell’iniziativa), permettono di ripercorrere la storia della città e valutare i cambiamenti urbanistici e di costume.

Tra i visitatori moltissime “teste bianche” e altrettante presenze giovanili. Curiosità e ricordi, meraviglia e sospiri si alternano quindi secondo l’età da cui si guardano le oltre 250 immagini. Ripercorrendo la storia cittadina dal 1860 circa agli anni ottanta del secolo scorso, può capitare di imbattersi anche in tratti sconosciuti o dimenticati. Alcuni strumenti fotografici corredano e arricchiscono la mostra. Un “dagherrotipo” del 1840, rarissimo e preziosissimo reperto della storia della fotografia, ed una macchina fotografica del 1860 con le relative lastre fotografiche di vetro raccontano nel tempo dell’immagine digitale i “sistemi” tecnici utilizzati ben oltre un secolo fa per fissare con la luce un tratto del mondo.

La mostra ha ricevuto il patrocinio della Regione Lazio ed è  organizzata nell’ambito di un progetto rivolto agli anziani. Elenio Santoprete, presidente del “Centro di Promozione Sociale Porta d’Arci” ed ideatore dell’iniziativa,  ha inteso rinnovare momenti di svago e di socializzazione tra gli associati, oltre che promuovere la conoscenza del territorio reatino.  Santoprete si è avvalso della collaborazione della Prof.ssa Renata Fortini, alla quale, tra l’altro, si deve il titolo della manifestazione: “Le foto raccontano… antiche immagini… infinite emozioni…”.

La mostra rimarrà aperta fino al 18 maggio, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.00.

 

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