“Rieti città senza barriere”, al via la quarta edizione

 

Parlare di disabilità è un compito arduo, molteplici sono le criticità presenti nel nostro Paese ed è proprio per questo che risulta utile esaminare la tematica partendo da alcuni aspetti della vita quotidiana che la persona con disabilità si trova ad affrontare.

“Rieti città senza Barriere”, manifestazione ormai giunta alla quarta edizione, si prefigge di affrontare alcuni temi importanti per abbattere stereotipi e pregiudizi sulle disabilità che da generazioni ci portiamo dietro.

Nata nel 2014 su idea di Mariano Gatti, presidente dell’Atev (Associazione Tutela Età Evolutiva), si è sviluppata grazie alla collaborazione della Casa del Volontariato di Rieti e alla collaborazione delle associazioni di volontariato del territorio.

Siamo nel terzo millennio e abbiamo fatto conquiste impensabili a livello scientifico, ma non siamo ancora riusciti a raggiungere la parità di diritti, opportunità e accessibilità per tutti.

La maggior parte di noi fa fatica a pensare ad un mondo inclusivo: ma questo diventa possibile se sappiamo immedesimarci in chi ogni giorno si trova a subire pregiudizi sulla propria condizione fisica, psichica e sociale.

Per capire cosa significhi veramente convivere con la disabilità, occorre considerare che nessuno può decidere la propria condizione, sia che essa sia avvenuta per nascita o in seguito ad un incidente o una malattia, ma tutti possiamo comprendere e contribuire ad abbattere quelle barriere fisiche e mentali che rendono ancora difficile la libera espressione di se stessi.

“Rieti città senza Barriere” propone una serie di eventi rivolti a tutti: in primis agli studenti, futuri costruttori del mondo, operatori in ambito sociale e sanitario, genitori e familiari di persone con disabilità, amministratori, e cittadini tutti.

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