“Rieti 2020”, prosegue il progetto di rigenerazione delle aree urbane e delle periferie

Con delibera di giunta del 26 settembre 2017, su proposta del vicesindaco Daniele Sinibaldi e dell’assessore all’Urbanistica, Antonio Emili, è stato approvato l’accordo di collaborazione per la realizzazione di interventi afferenti al progetto “Rieti 2020”, finalizzato alla rigenerazione delle aree urbane e delle periferie.

Successivamente, l’11 ottobre scorso, i due investitori privati (Atifer, Rieti 2punto1) hanno sottoscritto la convenzione che li collega al programma di lavori, costituendo così il presupposto necessario per l’approvazione del finanziamento, che ammonta a circa 5 milioni di euro di investimento privato. Ciò permetterà di concretizzare gli ulteriori 15 milioni di euro di risorse pubbliche, in base al meccanismo previsto dal bando. Questi due provvedimenti amministrativi erano, quindi, la precondizione per rendere il progetto realmente finanziabile, in attesa della convocazione da parte della presidenza del Consiglio dei ministri che dovrà confermare il finanziamento al progetto.

«Stiamo lavorando – dichiarano Sinibaldi ed Emili – sulla istanza di rimodulazione di alcuni interventi previsti nel programma che renderebbe, a nostro parere, la proposta progettuale più vicina alle esigenze di sviluppo e rigenerazione della città. Aldilà delle polemiche e delle illazioni dei mesi scorsi, con i fatti dimostriamo che il lavoro della giunta prosegue per cercare di concretizzare un’opportunità che oggi prende maggiore forma».

A breve, quindi, inizieranno gli interventi, nella zona del Velino nelle vicinanze del Consorzio di bonifica, per la creazione di una piccola centrale idroelettrica, per la riqualificazione di una parte dell’argine e per la realizzazione di una passerella pedonale che collegherà le due sponde sempre nel tratto nei pressi del Consorzio.

Infine, gli interventi previsti per Rieti 2punto1, che hanno interessato la riqualificazione del campo Gudini con la creazione di ulteriori due tensostrutture per campi polifunzionali coperti, sono in fase di conclusione.

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