Ric: storie di ordinaria zombitudine reatina

Avvistati diversi zombi nel centro storico di Rieti. «Sai che una novità», dirà qualcuno. Questi però sono diversi: sono “a progetto”. Sono una «sezione di azioni urbane performative e promozionali create sul territorio con attori selezionati mediante il workshop “Corpo Morto”». Il tutto è ovviamente compreso nelle “Invasioni creative” sovvenzionate dalla Regione Lazio.

E per non confondersi con i morti che camminano ordinari, indossano cartelli di promozione sociale: una sorta di pubblicità progresso a sostegno di una convinta zombitudine.

Convinta, ma non troppo, perché questi a piede libero hanno un ché di deludente: non mordono e non strappano budella come si conviene a uno zombi per bene. Ma forse è meglio così!

Foto Massimo Renzi.

Rispondi