Al RIC il sordo rumore delle dita…

“Del sordo rumore delle dita” è un lavoro che muove intorno alle zone liminali di un’esistenza a margine. Sofferma lo sguardo interrogativo su un tempo a cui è negata la menzione di tragedia. Pasolini, sullo sfondo, a latere, è presenza umbratile, sostegno poetico al nostro incedere del dire. Abbiamo scelto di studiare in questa performance la forma della melopèa, di cercare nel limite offerto da un certo lirismo la possibilità della costruzione di una visione. Nel tempo ormai consunto della società dello spettacolo voci seconde e stordite ne sussurrano il malessere. Due figure, un uomo e una donna, colti in un momento ennesimo della loro vita. Nell’assordante quanto monotono fragore di un’attesa, che altro non è che l’espressione del pensiero e del desiderio. Nell’incedere di una quotidianità rarefatta e cristallizzata nell’immobilismo di questo tempo affamato di un fare poetico.

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