Coronavirus

Regno Unito, il discorso della Regina Elisabetta: «Se rimaniamo uniti e determinati sconfiggeremo questa malattia»

La Regina Elisabetta II si è rivolta ieri sera ai suoi sudditi - è la quinta volta in 68 anni di regno - per infondere loro coraggio e determinazione nella lotta contro il coronavirus

«Quelli che verranno dopo di noi diranno che i cittadini britannici di questa generazione sono stati altrettanto forti di quelli del passato». Con questo appello alle radici più profonde della nazione – e con riferimento alla seconda guerra mondiale, la memoria della quale definisce la vita pubblica del Regno Unito – la Regina Elisabetta II si è rivolta ieri sera ai suoi sudditi (è la quinta volta in 68 anni di regno) per infondere loro coraggio e determinazione nella lotta contro il coronavirus.

La sovrana ha parlato al primo canale della Bbc alle 20 ora inglese, un’ora prima che si diffondesse la notizia che il premier Boris Johnson, che è risultato positivo al virus il 27 marzo, era stato ricoverato in ospedale. In apertura un ringraziamento, a nome di tutti i cittadini, a infermieri e dottori e tutti quei lavoratori che consentono alla vita del Paese di continuare. Poi a chi «ha deciso di stare a casa per proteggere i più vulnerabili».

Infine la rassicurazione che «se rimaniamo uniti e determinati sconfiggeremo questa malattia». A metà del discorso qualche riga dedicata alla fede, che compare sempre in ogni discorso pubblico di Elisabetta II, personalità profondamente religiosa. «L’isolamento presenta un’opportunità di rallentare, fermarsi e riflettere, in preghiera o meditazione per tutti».

Dal Sir

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