Reate Festival, la Cenerentola di Rossini al Vespasiano con Europa Galante

Entra nel vivo la programmazione del Reate Festival 2015 con l’evento più atteso, la produzione operistica di questa edizione: l’attesissimo debutto di Europa Galante e Fabio Biondi in Cenerentola di Rossini, ancora una volta con un cast stellare: Vivica Genaux nel ruolo della protagonista, Bruno De Simone come Don Magnifico e Francesco Marsiglia come Don Ramiro.

Dopo Donizetti nel Festival 2013 (Anna Bolena, dopo Rieti riproposta a Valencia e registrata in un DVD già pubblicato per Dynamic), Bellini nel 2014 (I Capuleti e i Montecchi, dopo Rieti verranno riproposti a Varsavia e a Stavanger in Norvegia: il CD per Glossa è appena stato pubblicato), Biondi affronta insieme a Europa Galante la musica di Rossini – concludendo una trilogia del Belcanto italiano ideata dalla direzione artistica del Reate Festival – con uno dei capolavori del teatro comico di tutti i tempi. Una produzione realizzata in collaborazione con il Bremen Musikfest – dove il debutto è stato salutato da una standing ovation di oltre quindici minuti – che prende come versione di riferimento quella della prima rappresentazione al Teatro Valle di Roma nel 1817, diversamente da come è ormai prassi consolidata. Sarà quindi possibile ascoltare i tre pezzi di consueto omessi composti per l’occasione dal musicista romano Luca Agolini (l’aria di Alidoro, il Coro di Cavalieri, l’aria di Clorinda). In un’opera come La Cenerentola che nel XIX secolo rivaleggiava per celebrità con Il Barbiere di Siviglia, la vocalità virtuosistica e agilissima richiesta alle voci e la scrittura orchestrale ricca di passi solistici di grande responsabilità costituiscono per Europa Galante, Fabio Biondi e gli straordinari cantanti una sfida in linea con le straordinarie prerogative che hanno collocato questi interpreti ai vertici della scena musicale internazionale.

Si tratterà ancora una volta di un’esecuzione che ripristinerà i valori originali, spesso soffocati e sfigurati da una cattiva tradizione, assai lontana dalle vere intenzioni del compositore. Fabio Biondi, come nella prassi dell’epoca, dirigerà e suonerà contemporaneamente nella duplice veste di direttore e primo violino dell’orchestra. Punto di riferimento fondamentale in questo ripristino di valori spesso traditi sarà l’edizione critica della partitura, curata dalla Fondazione Rossini, nelle quali la ricerca musicologica trova la sua più autentica ragione d’essere senza perdersi in minuzie sterili e autoreferenziali ma operando quel lavoro di restauro necessario per fare emergere la dimensione effettiva dell’opera d’arte.

Subito dopo, il 23 settembre, ancora Europa Galante e Fabio Biondi nel celeberrimo Stabat Mater di Pergolesi, soliste Damiana Mizzi e Adriana Di Paola. Infine il 25 settembre Biondi in duo con la clavicembalista Paola Poncet proporrà un recital dedicato alla storia del violino nel Settecento.

Il Festival , che avrà un numero maggiore di eventi rispetto alle precedenti edizioni, si protrarrà quest’anno fino al 15 novembre proponendo tra l’altro musica e poesia con Milena Vukotić e Angela Annese, il pianoforte a quattro mani di Alexander Lonquich e Cristina Barbuti, un concerto di canto, concerti d’organo, e l’Orchestra Giovanile di Roma.

GLI INTERPRETI

Nata in Alaska, il mezzosoprano Vivica Genaux è una affermata interprete della musica barocca e del Belcanto, a suo agio nel repertorio operistico come in quello cameristico e da concerto. Tra gli appuntamenti principali della scorsa stagione segnaliamo Alcina di Händel a Mosca, I Capuleti e i Montecchi al Reate Festival, L’oracolo in Messenia con Europa Galante al Barbican Centre di Londra, mentre questa stagione la vedrà protagonista nella Cenerentola con Europa Galante a Brema, canterà Motezuma diretta da Federico Maria Sardelli al Festival Internacional Cervantino di Guanajuato, in Messico, Piramo e Tisbe di Hasse a Cracovia, e si esibirà nella Salle Gaveau di Parigi con Les Musiciens du Louvre Grenoble.

Vivica Genaux ha inciso diversi cd per la Sony e Harmonia Mundi. La sua esecuzione del Mondo della luna di Haydn diretta da Harnoncourt è stata distribuita dall’etichetta Unitel Classica/C Major label. Con Europa Galante e Biondi ha inciso “Vivaldi Opera Arias” ed Ercole sul Termodonte al fianco di cantanti quali Rolando Villazón e Diana Damrau.

Nel corso della sua carriera è stata ospite della Wiener Staatsoper, Opéra National de Paris, Bayerische Staatsoper, Metropolitan di New York, Semperoper di Dresda, Théâtre des Champs-Élysées di Parigi.

Bruno de Simone si è diplomato al Conservatorio di Salerno, perfezionandosi all’Accademia Rossiniana di Pesaro con Alberto Zedda, e all’Accademia di Santa Cecilia con Renata Scotto. Nel 2011 vince il Concorso Internazionale “Tito Schipa” di Lecce.

Muove i primi passi nel panorama lirico distinguendosi per interpretazioni in produzioni quali Il duello di Paisiello a Napoli con la regia di Roberto De Simone; La cambiale di matrimonio di Rossini; La bohème di Puccini diretto da Veronesi.

Al Rossini Opera Festival ha interpretato Il viaggio a Reims, Il barbiere di Siviglia e Adelaide di Borgogna diretto da Alberto Zedda. Ha inoltre preso parte all’Italiana in Algeri in scena al Teatro Comunale di Bologna.

È stato applaudito al Petruzzelli di Bari come Fiorello nel Barbiere di Siviglia diretto da Lorin Maazel, ha cantato La fuga in maschera al Festival Pergolesi Spontini di Jesi e a Napoli (pubblicato in dvd per Unitel). Recentemente ha preso parte al Medico dei pazzi di Giorgio Battistelli a Nancy.

Francesco Marsiglia si diploma in cantoal Conservatorio di Salerno. Ha debuttato

al Palazzo Ducale di Venezia nel ruolo diCassio in Otello, interpretato anche in tournée in Giappone e al Regio di Torino. Tra gli ultimi impegni il Conte d’Almaviva (Il barbiere di Siviglia) all’Opera di Firenze, Don Ottavio (Don Giovanni) nei Teatri Pavarotti di Modena e alla Palm Beach Opera, Il furioso all’Isola di San Domingo a Bergamo, Modena, Piacenza e Ravenna; Belmonte (Il ratto dal Serraglio) all’Olimpico di Vicenza; Don Ottavio (Don Giovanni) al Festival Mozart di Torino e al Regio di Torino; I Capuleti e i Montecchi alla Royal Opera di Muscat e alla Fenice di Venezia, i Pagliacci al Petruzzelli di Bari, a San Pietroburgo e al

San Carlo di Napoli. Diretto da Riccardo Muti ha preso parte ad Iphigénee en Aulide

all’Opera di Roma. Tra i suoi impegni futuri segnaliamo Così fan tutte al Teatro dell’Opera Giocosa di Savona; I Capuleti e i Montecchi a Stavanger (Norvegia); L’Italiana in Algeri all’Opera di Firenze e Lucia di Lammermoor al Teatro Regio di Torino

Rispondi