Reate Festival guarda a Francesco Paolo Tosti

Dopo un’anteprima che ha visto sul palco del Teatro Flavio Vespasiano il grande soprano Renata Scotto per la consegna del premio “Il ratto delle sabine”, il Reate Festival ha presentato il suo primo concerto della stagione dedicandolo interamente a Francesco Paolo Tosti (1846-1916) in occasione del prossimo centenario della morte.

Straordinario autore di romanze da camera, allievo di Mercadante, cantante e animatore della vita culturale del tempo, Tosti ricoprì anche il ruolo di maestro di canto di Margherita di Savoia, futura regina d’Italia, trasferendosi successivamente con lo stesso incarico presso la corte della Regina Vittoria d’Inghilterra.

Musicista di successo e compositore negli ultimi decenni nuovamente apprezzato e riscoperto grazie al prezioso lavoro dell’Istituto Nazionale Tostiano, Tosti ha lasciato un repertorio vastissimo a cui hanno collaborato per la stesura dei testi poeti e autori di rilievo del suo tempo. Il programma proposto da giovani e valentissimi interpreti comprende alcune celebri romanze tra cui quelle nelle quali il violino dialoga con la voce e il pianoforte con effetti particolarmente suggestivi. La serata sarà arricchita da proiezioni di raro materiale d’archivio proveniente dall’Istituto Nazionale Tostiano, che collabora all’iniziativa.

Il Reate Festival entrerà nel vivo della programmazione con le produzioni realizzate con la collaborazione di Europa Galante diretta da Fabio Biondi, in particolare l’attesissimo debutto in Cenerentola di Rossini (22 settembre) con il mezzosoprano Vivica Genaux nel ruolo della protagonista, Bruno De Simone (Don Magnifico) e Francesco Marsiglia (Don Ramiro).

Subito dopo, il 23 settembre, ancora Europa Galante e Fabio Biondi nel celeberrimo Stabat Mater di Pergolesi, soliste Damiana Mizzi e Adriana Di Paola. Infine il 25 settembre Biondi in duo con la clavicembalista Paola Poncet proporrà un recital dedicato alla storia del violino nel  Settecento.

Foto di Massimo Renzi.

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