Real Rieti, caccia al tricolore

Il 2 Maggio partirà ufficialmente la caccia al tricolore della stagione 2014/2015. Pescara, Real Rieti, Kaos, Acqua e Sapone, Asti, Luparense e Latina e Lazio saranno le otto pretendenti al trono, per una post season che si preannuncia quantomai equilibrata ed incerta, così come l’intera stagione regolare. Il Napoli, con una rimonta incredibile, centra la salvezza diretta, mentre a giocarsi la permanenza nella massima serie saranno il F. Corigliano ed il Futsal Città di Sestu.

Andiamo dunque a presentare tutte le gare della post season:

Pescara (1) – Latina (8) – Almeno sulla carta questo sembra il quarto di finale meno equilibrato. Il Pescara di Colini ha chiuso la stagione al primo posto in classifica, regalandosi anche una finale di Winter Cup ed una di Coppa Italia, entrambe perse per mano dell’Asti. Lo “special one” è l’attuale detentore del tricolore, conquistato lo scorso anno alla guida della Luparense. La stagione degli abruzzesi è stata un crescendo continuo, e non potrebbe essere altrimenti. La rosa è di primissimo livello: Rescia, Canal, Nicolodi, Salas, Pc, Morgado, Rogerio, Ercolessi, Leggiero, Caputo e chi più ne ha, più ne metta. i Delfini  troveranno un Latina che, di fatto, il suo miracolo l’ha già compiuto: playoff conquistati al primo anno in serie A. La squadra allenata da Piero Basile, proverà a puntare sul fattore entusiasmo e su un PalaBianchini che potrebbe fare la differenza in gara-1. Come detto, il pronostico pende in favore del Pescara, che non dovrà però commettere l’errore di sottovalutare un avversario che sicuramente ha pochissimo da perdere.

Luparense (2) – Lazio (7).- Quello tra Luparense e Lazio è uno dei quarti di finale più incerti.  Da una parte i campioni d’Italia in carica, guidati da Fernandez, dall’altra la squadra che per lunghi tratti del campionato è stata a ridosso delle primissime posizioni. Dopo la sconfitta in Supercoppa contro l’Acqua e Sapone (che  ha causato l’esonero di Musti), i Lupi si sono affidati all’esperienza e alla solidità di Fernandez, che ha tenuto un ruolino di marcia invidiabile. La sconfitta contro Asti nell’ultima giornata ha fatto scivolare i veneti al secondo posto in classifica, ma la vera brutta notizia è l’infortunio ad Honorio. Le condizioni del giocatore dovranno essere valutate nei prossimi giorni, e l’eventuale sua perdita potrebbe stravolgere ulteriormente gli equilibri di un quarto di finale tutto da gustare.

La Lazio targata Chilelli – Mannino dispone di una rosa importante, perchè nonostante le partenze di Salas e Duarte nel mercato di Dicembre, gli standard di rendimento sono rimasti sempre elevati, anche considerando l’arrivo di De Bail, giocatore che ha dato nuove soluzioni e maggiore imprevedibilità in fase offensiva. Pesano sulla classifica dei biancocelesti il punto di penalizzazione rimediato dopo i fatti di Pescara, e i tre punti regalati alla Luparense quando la società stessa, per protesta, scelse di far scendere in campo la formazione Juniores al PalaBruel di Bassano del grappa. Saul, De Bail e compagni però potrebbero rivelarsi una brutta gatta da pelare, tanto da rendere estremamente difficile un pronostico.

Asti (3) – Kaos (6) –  Cosa aspettarci ? Difficile dirlo, perchè se da una parte pesa la rosa stratosferica a disposizione di mister Polido, dall’altra c’è l’imprevedibilità di un Kaos che, nonostante non abbia mai fatto della continuità il suo marchio di fabbrica, è squadra che sa essere devastante soprattutto se i vari Tuli, Kaka, Bertoni, Pedotti e Lion dovessero essere in giornata, senza ovviamente dimenticare tutti gli altri. L’Asti ha già conquistato due trofei in questa stagione, ma in piemonte sanno che il vero banco di prova sono proprio questi playoff, e uno scudetto che ancora manca nella bacheca di una squadra straordinaria per qualità e quantità di giocatori. Solo nella finestra di mercato invernale sono arrivati giocatori del calibro di Chimanguinho e Duarte, lussuose aggiunte ad una rosa che, tra i tanti, viene impreziosita dalla presenza di Jordi Torras, Ramon, Fortino e Wilelhm. Chi si aspettava una squadra che poteva aver perso certezze dopo la partenza di Lima si è dovuto ricredere: gli orange sono maturi e fortissimi, ma l’imprevedibile Kaos ha a disposizione delle ottime carte da giocare. Ci aspettiamo sicuramente spettacolo e gol. Vincendo gara -1 davanti al suo pubblico il Kaos potrebbe mettere ulteriore pressione, ma se la squadra di Polido dovesse uscire dal PalaHiltonPharma con un risultato positivo, allora per Capurso ed i suoi uomini sarebbe davvero dura. .

Acqua e Sapone (4) – Real Rieti (5). Anche da questo quarto di finale ci si può aspettare praticamente di tutto. La squadra di Bellarte ha giocato un girone di ritorno straordinario, mettendo in bacheca anche una Supercoppa Italiana. Il Filosofo ha a disposizione una rosa molto competitiva, a cominciare da quello che è senza mezzi termini il portiere più forte del mondo. Il talento e l’esperienza non mancano di certo, con i vari Murilo, Cuzzolino, Caetano, Cavinato, De Oliveira e Leitao, ma se gli amarantocelesti giocano come sanno hanno ottime possibilità di passare il turno. Mister Patriarca ha raccolto numeri importanti, nel bene e nel male, che sono la fotografia esatta di questa sua prima stagione alla guida del Real Rieti: miglior attacco del campionato (90 gol segnati), striscia di dodici risultati utili consecutivi e imbattibilità casalinga. Tanti però i gol subiti, cosi come i pareggi, ma la vena realizzativa di Crema e Zanchetta, così come l’apporto del PalaMalfatti in gara-1 potrebbero essere fattori determinanti per spostare gli equilibri di un altro quarto di finale che si preannuncia emozionante. Vietato fare pronostici perchè si sà : al cuor non si comanda.

Playout:

F.CORIGLIANO (10) – FUTSAL CITTA’ DI SESTU (11) – Saranno due delle tre neopromosse a giocarsi lo spareggio per non tornare in A2. Da una parte i F. Corigliano che, un pò inaspettatamente, si ritrova penultimo al termine della regular season. Dopo l’esonero di Ceppi e qualche partenza, sembra essere saltato qualche piccolo equilibrio, per una squadra che per lunghi tratti del campionato ha messo paura a tutte le big, facendo del PalaBrillia una fortezza. Testimonianza tangibile è la qualificazione alla Final Eight, ottenuta dopo un girone di andata giocato su ottimi livelli. Anche in questo caso potrebbe essere decisivo il fattore campo, anche se azzardare pronostici resta difficile. Il Corigliano però sembra essere favorito, anche se il Sestu, vincendo gara 1 in casa, potrebbe mettere tanta pressione. Entrambe le squadre hanno subito l’inesorabile e costante rimonta del Napoli, senza riuscire a scavalcare il Latina. il Corigliano comunque ha sperato fino all’ultima giornata in una qualificazione ai playoff sfumata per colpa della sconfitta subita contro il Pescara e della contemporanea vittoria del Latina sul Real Rieti. Volendo fare un pronostico, il Corigliano sembra favorito, ma mister Cocco si giocherà tutte le carte a disposizione per ribaltare il pronostico stesso ed il fattore campo sfavorevole.

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