Rai Due: “Sulla via di Damasco”, domani puntata sull’universo carcerario

Un viaggio nell’universo carcerario tra riscatti possibili, cambiamenti e aneliti al perdono. È quello che sarà presentato domani, sabato 18 marzo, nel programma “Sulla via di Damasco,” firmato da mons. Giovanni D’Ercole e Vito Sidoti in onda alle 7.45 su Rai Due.

Nella puntata, intitolata “Oltre le sbarre” verranno proposti frammenti di vita dal carcere dell’Ucciardone a Palermo con alcuni detenuti che raccontano la loro partita della speranza sulle macerie degli errori compiuti, scontando la pena più grave della segregazione. “Poi – si legge in una nota – la rivelazione della fede e il pentimento nella forma propiziata dalle parole e dai gesti di alcuni ‘angeli custodi’ incontrati tra i corridoi del carcere (il direttore, Rita Barbera, il cappellano, fra Carmelo Saia, una volontaria, Maria Grazia Trapani) che riaccenderanno in loro la voglia di vivere e la consapevolezza del proprio valore”. “Nel luogo della privazione di sé – prosegue la nota – la testimonianza di come la Misericordia di Dio oltrepassi qualsiasi barriera e cambi significativamente la vita di chi, dopo aver riconosciuto i suoi debiti, invoca il perdono di Dio-Padre dopo il verdetto dei tribunali”. Si parlerà anche del rivoluzionario sistema di amministrazione penitenziaria dei centri Apac (Associazione di protezione e assistenza ai condannati), in Brasile, senza guardie armate e catenacci, che coinvolge territorio, giudici e gli stessi detenuti a cui vengono consegnate le chiavi delle celle. “Per i fondatori, oltre le sbarre c’è l’uomo, c’è Cristo; il reato resta fuori”, conclude la nota.

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