«I ragazzi che si amano»: al Vespasiano successo per il primo appuntamento con la stagione di prosa

Si è aperta ufficialmente sabato 25 novembre la stagione di prosa del teatro Flavio Vespasiano. Ad inaugurare il ciclo dei sei spettacoli in programma è arrivato a Rieti il celebre attore e regista Gabriele Lavia, con lo spettacolo I ragazzi che si amano tratto dalla celebre raccolta di poesie d’amore di Jacques Prévert.

Un recital prodotto dalla Fondazione Teatro della Toscana e ritradotto ed adattato per la scena dallo stesso Lavia, che ha enfatizzato la differenza tra il primo amore giovanile e l’amore più maturo degli adulti: «i giovani innamorati sono estraniati dal mondo e dimentichi di tutto, non tengono conto del parere della gente per strada, della chiusura morale della gente verso la loro dolcezza». Lo spettacolo ha toccato emotivamente il numeroso pubblico reatino, che ha più volte omaggiato l’indubbia bravura del navigato attore. Lavia si è avvalso di una scenografia essenziale con richiami alle romantiche atmosfere parigine, e complici le belle musiche di Giordano Corapi ha trascinato il pubblico in un monologo intenso e partecipato, coinvolgendo a tratti gli attenti spettatori fino a sfociare quasi nel dialogo.

“Purista” del teatro classico e grande fautore dell’alchimia che si va creando attraverso la quarta parete, Gabriele Lavia non ha voluto avvalersi di microfoni ed ha sfruttato al massimo la celebre acustica del Flavio, che anche stavolta ha fatto egregiamente il suo dovere. Si preannuncia dunque particolarmente avvincente la stagione 2017/2018 del teatro cittadino, e parte certo sotto i migliori auspici, considerando gli oltre 400 abbonamenti fatti, un risultato che non si registrava da anni e che ha riscontrato molta soddisfazione anche nell’assessore alla cultura Gianfranco Formichetti.

La stagione di prosa proseguirà l’8 dicembre con lo spettacolo Copenaghen di Michael Frayn interpretato da Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice, il 3 gennaio si passerà invece al giallo con Dieci piccoli indiani, una produzione Ginevra Srl per la regia di Ricard Reguant tratta dal celebre thriller di Agatha Christie. Il 20 gennaio si torna al classico con il pirandelliano Berretto a sonagli interpretato e diretto da Sebastiano Lo Monaco, attore praticamente di casa al teatro Vespasiano, il 24 febbraio invece protagonista sarà la tragedia greca con l’Edipo Re di Sofocle con Glauco Mauri e Roberto Sturno. Si chiuderà con frizzantezza sabato 17 marzo con il cavallo di battaglia di Anna Mazzamauro Nuda e cruda, per la regia di Livio Galassi.

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