Teatro

“Radio Maigret” va in scena a Casperia

Nell’ambito di Sabina in prima fila, realizzato da Rete Cultura in Sabina e Centro Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, ATCL propone sabato 6 aprile ore 21 al Teatro Comunale di Casperia, la compagnia Settimo Cielo con Radio Maigret

Nell’ambito di Sabina in prima fila, realizzato da Rete Cultura in Sabina e Centro Ricerca e Sperimentazione Metaculturale, ATCL propone sabato 6 aprile ore 21 al Teatro Comunale di Casperia, la compagnia Settimo Cielo con Radio Maigret di e con Gloria Sapio e Maurizo Repetto ed effetti e tappeto sonoro realizzati dal vivo da Andrea Cauduro.

Radio Maigret nasce da uno studio progressivo sulla scrittura di Simenon, sul clima dei suoi romanzi, del genere poliziesco, dalle immagini d’antan di un certo cinema francese e di sceneggiati nostrani entrati nell’immaginario collettivo, come certe indimenticabili modulazioni della voce che ci riconducono a un teatro d’attore “che non si fa più”. I chiaro scuri d’epoca inducono a immaginare una scansione recitativa da vecchia radio, dove ritmi sincopati si accendono in prossimità dei microfoni. Ma la teoria dei rumori, quelli archetipici della paura, del brivido notturno, lo scricchiolio delle scale, della porta che si apre, i passi dell’inseguitore, lo sparo, sono qui distorti e giocati su una resa anche visiva che li strania e li deforma, spesso cogliendo di sorpresa l’attore con dei riverberi in differita e inquietanti fuori onda. Un tappeto sonoro che allude alla vecchia postazione del rumorista ma ha i suoi riferimenti nella musica contemporanea e si intreccia con le voci, le sostiene, le annulla, le porta lontano.

Al doppio binario di questo Maigret, si aggiunge la teoria dei personaggi, colpevoli e innocenti, tutti “sotto il cielo di Parigi” confusi tra gli amanti di sempre e quel corollario di immagini che Simenon e il mito ci hanno reso consuete. Ma la proverbiale umanità del commissario, la penna empatica di Simenon, non riescono a dissimulare la ferocia di una caccia che spinge il commissario (con la complicità del pubblico che viene invitato a entrare nel vivo del plot) a braccare i colpevoli, bestie sanguinose, sospinte dalla miseria verso l’emarginazione e quindi alla delinquenza. Sono la folla di immigrati che già preme alle porte di Parigi e colpisce con determinazione cieca una società che li ghettizza e respinge. Una storia che prelude e allude al presente, tanto da confondersi con esso.

Radio Maigret è anche un omaggio a Parigi attraverso le parole suggerite da un autore belga che amava quella città con la tenerezza di un esule. Lo spettacolo rievoca uno dei romanzi più nostalgici di Simenon – Maigret et son mort – che, lontano da Parigi, in America, chiude gli occhi e enumera le strade, le piazze, i quai e i boulevard con la nitidezza ossessiva del ricordo

Sabina in prima fila, cinema e spettacoli dal vivo in 18 comuni, ha realizzato un circuito di spettacolo (cinema, teatro e musica) da febbraio a maggio 2019, toccando anche i Comuni più piccoli della Sabina reatina con l’obiettivo di creare un pubblico stabile in un territorio che – pur disponendo di sale di spettacolo agibili – non riesce a offrire continuità di programmazione ai residenti.

biglietto intero € 8,00; ridotto € 5,00
www.sabinainprimafila.it
info: 3668107215

Rispondi