“Quel che passa il convento”: dalla tv al libro

“Quel che passa il convento” (Paoline) propone oltre settanta ricette

Una trasmissione di successo che diventa un libro. “Quel che passa il convento”, in onda ogni giorno alle ore 11 su Tv2000, è condotto da Virginia Conti e don Domenico De Stradis, monaco cistercense dell’Abbazia di Casamari. Don Domenico non fornisce soltanto informazioni utili sulle proprietà nutritive dei cibi, la loro coltivazione, cottura e conservazione, ma accompagna le proposte culinarie con pensieri spirituali tratti dagli scritti di Bernardo di Chiaravalle.
Il libro, edito dalle Paoline e costruito nello stile della trasmissione, propone più di settanta ricette (suddivise nelle quattro stagioni, secondo quattro diverse tipologie di piatti: primi, verdure e lievitati, secondi, dolci) che vengono raccontate mescolando la tradizione culinaria italiana, le informazioni sulle proprietà degli ingredienti e brevi pensieri spirituali. “Spinti anche da tanti telespettatori che seguono da anni su Tv2000 la trasmissione e che ci chiedono dove si possa trovare il libro – scrive l’autrice del programma e curatrice del volume, Marina Pizzi -, abbiamo incontrato nel nostro cammino le Paoline e insieme con loro abbiamo dato vita a questo diario di appunti. Un libro dove scoprirete le ricette semplici e gustose del programma, che si mescolano con i pensieri di san Bernardo e i saggi consigli di don Domenico. Il nostro monaco cistercense, infatti, con il suo ora et labora, non perde occasione di donarci anche un antico sapere di ortolano”. Don Domenico, infatti, ha alle spalle una lunga esperienza nella coltivazione degli ortaggi: “Ho sempre seminato e coltivato tutte le verdure che servono in cucina – afferma – cercando ogni giorno di variarle il più possibile”. Ma una volta in cucina non fa mancare “alcuni suggerimenti, indicando come possono essere cucinati gli ortaggi e spiegandone le proprietà nutritive”. Per il monaco, la passione per i fornelli è di famiglia: “Quando entrai nel monastero del santuario di Cotrino, a Latiano, andavo spesso in cucina, dove c’era mio fratello – racconta don Domenico -. Quando rimaneva solo ed era in difficoltà perché doveva cucinare per tanti, mi chiedeva di dargli una mano”.
Quanto al successo della trasmissione, rivela: “Nel programma presentiamo ricette molto accessibili, che possono essere facilmente realizzate in tutte le famiglie. Anche perché non utilizziamo prodotti molto elaborati o ingredienti difficili da reperire”. Ogni ricetta, aggiunge don Domenico, “è presentata con due pensieri”: “Uno è tratto dalla regola di san Benedetto, che io cerco sempre di calare nella realtà visto che è ancora molto attuale. I consigli che lui dà ai monaci sono validi anche per le famiglie. Poi, alla fine del programma, c’è un pensiero conclusivo. Per un po’ di tempo ho presentato quelli di san Bernardo, monaco cistercense che era un po’ il mistico del suo tempo. Ma poi ci sono stati i pensieri di Giovanni XXIII, di santa Teresa di Calcutta e di altri. Un pensiero finale penso sia una cosa utile per la giornata di chi ci guarda che non solo lo apprezza ma lo aspetta, perché ne trae conforto e serenità. D’altra parte – conclude – nella regola di san Benedetto il valore e l’importanza della lettura stanno nel fatto che non bisogna nutrire soltanto il corpo ma anche lo spirito”.

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