Presentata la NPiC Rieti: il basket in carrozzina torna in città

Si è svolta venerdì 22 luglio nella Sala Consiliare del Comune di Rieti la conferenza stampa di presentazione dell’organigramma societario dell’ associazione sportiva NPiC Rieti – Nuova Pallacanestro in Carrozzina che il prossimo anno disputerà il campionato nazionale di serie B.

I lavori sono stati aperti dal sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, e dall’assessore allo Sport, Tempo Libero, Turismo, Comunicazione Istituzionale, Vincenzo Di Fazio, che hanno espresso la loro soddisfazione per il ritorno del basket in carrozzina a Rieti.

«Il Comune ha dato e darà il suo appoggio continuo alla NpiC – afferma Petrangeli – è bellissimo avere due realtà cestistiche di così alto livello come la Npc in serie A2 e la NpiC in serie B».

Dello stesso parere Di Fazio che ha visto nascere il progetto dalla sua nascita lo scorso anno: «Quando ci siamo visti la prima volta con Scagnoli e gli altri avevamo detto che il primo obiettivo era quello di diventare competitivi e credo ci siamo riusciti. Importantissimo è stato, anche, il progetto nelle scuole che ha portato la prevenzione stradale tra i giovanissimi».

Il consigliere provinciale con delega alle Politiche scolastiche, Cultura, Turismo, Servizi sociali, Pari opportunità, Politiche giovanili, Arianna Grillo, ha portato poi i saluti del Presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, anche lui sostenitore del progetto dalla sua nascita, mentre il presidente della NPC Rieti Basket, Giuseppe Cattani, assente per motivi personali, ci ha tenuto ha sottolineare, tramite i suoi dirigenti, che «la NPC non solo sostiene la NpiC nel suo percorso ma ne è parte integrante».

È stato poi il turno del presidente della NPiC, Roberto Scagnoli che dopo aver ringraziato tutte le istituzioni, dal Comune alla Provincia di Rieti passando per la Fondazione Varrone e per la Polizia Municipale, ha raccontato come è nata l’idea di riportare il basket in carrozzina a Rieti: «Dopo l’esperienze a Rieti con A Ruota Libera ed a Genova e a Roma mi sono convinto che bisognava riportare il basket in carrozzina a Rieti. E questo è stato possibile solamente grazie all’appoggio di Giuseppe Cattani che ha sposato in pieno il progetto e ci ha messo a disposizione gratuitamente il Palasojourner. A tal proposito posso annunciare che il prossimo anno la NpiC giocherà con le stesse divise, da casa e da trasferta, della NPC».

Grande entusiasmo anche per il vicepresidente Massimo Lorenzoni che ha portato all’interno dell’associazione la sua esperienza acquisita nel mondo del lavoro con la sua azienda Lorenzoni srl: «Ho sposato l’idea di Roberto perché il basket in carrozzina è uno sport vero dove si coniuga l’agonismo con la fratellanza. Stiamo costituendo una squadra competitiva per un campionato di buon livello. Ci auguriamo che la città e tutta la provincia ci dia il suo sostegno, voglio ringraziare il Comune di Rieti la Fondazione Varrone e la Provincia di Rieti tre istituzioni che ci sono state vicino da subito ed ci hanno permesso di far diventare una realtà concreta un sogno di alcuni ragazzi».

In conclusione la voce agli atleti con Fabio Spadoni, giocatore e segretario, che ha ricordato che la NpiC «è nata per gioco, per dare la possibilità a tutti i disabili di Rieti di praticare sport. Poi ci siamo resi conti che il progetto poteva realizzarsi e così eccoci qui. Tutti noi inizialmente abbiamo avuto difficoltà ad uscire e portare fuori casa la nostra disabilità. La Npic deve essere lo strumento che consente a tutti i disabili reatini di socializzare e di praticare sport. Il PalaCordoni dovrà essere per tutti come una famiglia».

Foto di Massimo Renzi.

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