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Premio Poggio Bustone 2020: prorogata la scadenza del bando

È prorogata al 31 marzo la scadenza per partecipare alla sedicesima edizione del Premio Poggio Bustone: ci sarà un laboratorio per la creatività musicale

È prorogata al 31 marzo la scadenza per partecipare alla sedicesima edizione del Premio Poggio Bustone (regolamento e modalità su www.premiopoggiobustone.com).

«Abbiamo ricevuto molte richieste di artisti, interpreti di spessore, orfani di autore e abbiamo pensato l’ovvio: metterli in contatto con i numerosissimi compositori di respiro che già sono passati dal festival. Musicisti in cerca di voce e voci in cerca di interpreti. Ci piace l’idea di fare da Lab». Queste le parole del direttore artistico Maria Luisa Lafiandra.

Entro questa nuova data ciascun artista o band dovrà sottoporre alla commissione fino ad un massimo di due brani. Per partecipare è sufficiente inviare via email tutto il materiale all’Organizzazione (ampbu@libero.it). Le finali sono previste entro il mese di aprile. Mentre le finali sono programmate per il 31 luglio.

Due i premi: il Premio alla Personalità Artistica, offerto grazie al prezioso supporto della Fondazione Varrone, e il Premio alla miglior Cover per chi meglio sappia rileggere lo straordinario patrimonio di Battisti.

Come per le edizioni precedenti, la Fondazione Varrone metterà a disposizione una borsa di studio di mille euro da investire nella promozione del vincitore della migliore personalità artistica. Fra i principali obiettivi di questo appuntamento con la nuova creatività, infatti, rimane sempre la valorizzazione delle capacità di artisti, singoli o band, meritevoli per le loro qualità musicali, artistiche, letterarie ed interpretative. “In un momento come questo, siamo convinti che il miglior regalo che possiamo fare ai nuovi talenti è la visibilità.” Così il Direttore Artistico Maria Luisa Lafiandra.

L’Associazione Musicale Poggio Bustone, promotrice dell’omonimo Premio, è nata infatti per proseguire ed incentivare la tradizione creativa ed artistica propria di questa terra, del reatino e del pojano in particolare, andando a scoprire i numerosi talenti della canzone d’autore di qualità che l’Italia ancora sa regalare.

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