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Premio letterario “Filippo Sanna”: la premiazione il 1 giugno al Flavio Vespasiano

Dopo l'esordio dello scorso anno, il Premio Letterario Nazionale Filippo Sanna approda alla seconda edizione confermandosi punto di riferimento tra i premi letterari indirizzati esclusivamente agli adolescenti

Dopo l’esordio dello scorso anno, il Premio Letterario Nazionale Filippo Sanna approda alla seconda edizione confermandosi punto di riferimento tra i premi letterari indirizzati esclusivamente agli adolescenti.

Sarà di nuovo il prestigioso Teatro Flavio Vespasiano di Rieti il luogo scelto dall’associazione “Il sorriso di Filippo” per la cerimonia di premiazione che assegnerà, il 1 giugno
2019, ai vincitori del Premio, selezionati dalla Giuria Tecnica presieduta dallo scrittore Marcello Fois, tre viaggi culturali in tre tra le principali città d’arte italiane; consuetudine, quest’ultima, che
contraddistingue nettamente lo spirito che anima il Premio Sanna, cui sta a cuore, sopra ogni cosa, la crescita intellettuale e morale dei partecipanti, chiamati quest’anno ad elaborare i loro racconti sul tema del coraggio e della paura.

La serata, che avrà inizio alle ore 18.00 con ingresso gratuito sino ad esaurimento posti, sarà condotta dalla reatina Catiuscia Rosati e avrà anche quest’anno la sua rilevante cornice artistica grazie alla partecipazione dell’attore reatino Paolo Fosso, reduce dai recenti successi alla Biennale di Venezia con il film “Il banchiere anarchico”, del Centro Danza Cygni Arades di Rieti, che eseguirà due coreografie originali ispirate al tema del coraggio e della paura, e degli artisti catalani Conrad Setó, compositore, pianista, fisarmonicista e produttore musicale, e LÎla Urbano,
attrice e rapsodo: a questi ultimi due sarà affidato il momento magico dedicato alla poesia, con la rievocazione delle atmosfere proprie delle rapsodie greche dell’età arcaica.

Completerà il programma della serata l’assegnazione delle onorificenze a tre carabinieri, un vigile del fuoco e al Presidente del CAI di Amatrice, distintisi per il coraggio mostrato nel prestare
soccorso dopo il sisma del 24 agosto del 2016, e di tre borse di studio, due delle quali derivanti dalla vendita del libro “Lettere senza confini”, curato da Gaia Simonetti, e una promossa dall’Avis
di Amatrice.

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