Sanità

Policlinico Gemelli: inaugurato il Pancreatic Advanced Research Center per sconfiggere i tumori al pancreas

Ricerca di base e applicata al letto del paziente per sconfiggere tumori ancora oggi poco guaribili come quelli del pancreas, in un ambito di frontiera nel panorama scientifico nazionale e internazionale: è il cuore dell’attività del “Gemelli Pancreatic Advanced Research Center” inaugurato oggi presso l’Università cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli.

Ricerca di base e applicata al letto del paziente per sconfiggere tumori ancora oggi poco guaribili come quelli del pancreas, in un ambito di frontiera nel panorama scientifico nazionale e internazionale: è il cuore dell’attività del “Gemelli Pancreatic Advanced Research Center (Crpmg)” inaugurato oggi presso l’Università cattolica del Sacro Cuore – Fondazione Policlinico universitario Agostino Gemelli Irrcs (Aula Brasca), e la cui direzione viene assunta da Giovanni Battista Doglietto.

«Tra gli scopi principali del centro – spiega Doglietto, che ha dedicato tutta la sua carriera allo studio e al trattamento chirurgico dei tumori del pancreas – promuovere e svolgere attività scientifiche, di base e applicate, nell’ambito delle patologie pancreatiche, infiammatorie e neoplastiche e in particolare modo nel campo dell’adenocarcinoma pancreatico e delle neoplasie endocrine (pner) in termini di valutazione biologica (quindi tracciare l’identikit molecolare del singolo tumore), evoluzione della patologia (predire la prognosi del singolo paziente) e in termini di diagnosi e trattamento».

Il Centro è stato inaugurato in occasione del convegno “Cancro del pancreas: oncologia personalizzata e complicanze chirurgiche”, in corso oggi e domani presso il Gemelli e che vede riuniti i maggiori esperti nazionali sul tema per confrontarsi sulla possibilità di una terapia personalizzata da offrire al paziente e per condividere protocolli terapeutici nelle complicanze chirurgiche e mediche che rappresentano un problema ancora importante della patologia oncologica pancreatica.

dal Sir

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