La Valle del Primo Presepe

Poggio Bustone inaugura “Il paese diventa presepe”

Una giornata intensa, quella di sabato 14 dicembre, tra canti e musica nella chiesa del paese intitolata a San Giovanni Battista, per il giorno dell'inaugurazione de "Il paese diventa presepe": i bambini delle scuole i veri protagonisti dell'edizione di quest'anno

Una giornata intensa, quella di sabato 14 dicembre, tra canti e musica nella chiesa del paese intitolata a San Giovanni Battista, per il giorno dell’inaugurazione de “Il paese diventa presepe“: i  bambini delle scuole i veri protagonisti dell’edizione di quest’anno.

Il paese del perdono, con il suo monumentale presepe di cartapesta diffuso per il centro storico, va anch’esso ad impreziosire il grande progetto La Valle del Primo Presepe promosso dalla Chiesa di Rieti che, in questa edizione, focalizza l’attenzione appunto sull’esperienza del santo vissuta a Poggio Bustone.

Ad animare la giornata il coro “Pietre Vive”, diretto da Padre Ezio Casella, che ha fatto entrare i tanti presenti nel clima delle festività con il classico repertorio natalizio.

Monsignor Pompili, rivolgendosi principalmente ai tanti bambini presenti, ha poi rivolto un messaggio sul significato del presepe, ricordando la recente visita di papa Francesco e la firma della lettera apostolica Admirabile signum nel luogo del primo presepe.

Il corteo si è poi spostato all’esterno davanti la capanna della Natività dove c’è stato un piccolo momento di preghiera e la benedizione impartita dal vescovo.

In conclusione, il sindaco di Poggio Bustone Deborah Vitelli ha voluto ringraziare tutti i volontari che hanno partecipato e preso parte alla realizzazione delle strutture e al restauro delle varie statue di cartapesta, rimarcando l’importanza del presepe anche da un punto di vista più terreno, come forza motrice in grado di mettere in moto una popolazione e rafforzare quei rapporti umani che costituiscono i pilastri sani di una società. Un particolare ringraziamento è andato alla Regione Lazio perché nell’ambito delle Feste delle Meraviglie ha contribuito allo sviluppo e alla realizzazione dell’intera manifestazione.

Dopo il momento di raccoglimento si è svolto il tradizionale giro inaugurale per le vie del centro alla scoperta degli antichi mestieri, riprodotti con statue a grandezza naturale, per concludersi in piazza Regina Elena, luogo che quest’anno ospiterà il mercatino del presepe, dove ad accogliere i tanti partecipanti si sono riunite le varie associazioni del territorio che hanno allestito vari stand gastronomici riproducendo alcuni prodotti tipici, con l’immancabile porchetta, e dell’ottimo vin brulè, bevanda calda molto consumata in questo periodo.

Tanti ancora gli appuntamenti per il periodo natalizio, compresa un piccola rappresentazione vivente per la sera del 24 dicembre, e i tanti concerti che si susseguiranno fino al giorno dell’Epifania.

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