Plus: Fare centro, fare città. 8 milioni per trasformare Rieti

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e l’assessore alle Attività Produttive, Guido Fabiani presentano i progetti di riqualificazione urbana che la Regione Lazio sta mettendo in campo grazie all’opportunità offerta dal FESR di sviluppare Piani Locali e Urbani di Sviluppo (PLUS) che la Giunta ha sbloccato, rilanciato, velocizzato e arricchito con nuove risorse.

I progetti PLUS interesseranno 16 comuni del Lazio, con un investimento di 122 milioni di euro destinati al recupero fisico, sociale, economico e ambientale di aree urbane attraverso una molteplicità di interventi destinati alla valorizzazione delle vocazioni turistiche e culturali, all’integrazione sociale, all’ambiente, al sostegno delle PMI, alle nuove tecnologie. In particolare, a dicembre 2013, la Giunta Zingaretti ha aumentato il budget iniziale dei PLUS (113 milioni) destinando 9 milioni allo sviluppo di applicazioni ICT e nuove tecnologie. Una scelta che va nella direzione di far incontrare i percorsi tradizionali di riqualificazione urbana con la scommessa delle smart cities come valore aggiunto sia per la competitività territoriale.

Allo stato attuale il 96% delle opere programmate ha terminato la fase di aggiudicazione mentre il 62% ha i cantieri già aperti. È importante sottolineare che le modalità di attuazione dei PLUS prevedono tempi di realizzazione dimezzati rispetto alla media, tempi di pagamento abbattuti a soli 35 giorni e un tutoraggio e un sostegno costante da parte dei tecnici regionali nei confronti delle amministrazioni comunali per risolvere ogni problema.

A Rieti

Fare centro, fare città (8.458.237 euro). Rilancio del tessuto economico e produttivo del centro storico, interventi materiali e immateriali, daranno nuova vita al capoluogo sabino. Riassetto della viabilità, ristrutturazione dell’area storica, la progettazione, lo sviluppo, la fornitura, l’installazione e la manutenzione di beni e servizi finalizzati all’introduzione di tecnologie tipiche delle Smart Cities faranno la differenza per Rieti.

Così diventerà il centro

GLI INTERVENTI PER GLI ALTRI COMUNI

Roma, nuovo look per Porta Portese (11.115.389 euro). Le risorse del P.L.U.S. per Roma sono destinate a promuovere un insieme integrato di interventi per l’area del mercato domenicale che, grazie alla concomitante riqualificazione urbanistica, all’utilizzo della tecnologia applicata alla mobilità e ad azioni mirate su viabilità e arredo urbano si propone di trasformare gradualmente l’area in un polo di attrazione produttivo ma anche culturale, in particolare grazie alla riqualificazione dell’edificio Ex GIL.

Pomezia, Pomezia cambia (11.640.435 euro) Un finanziamento importante per un progetto di coesione sociale, destinato a sviluppare una vasta area (Nuova Lavinium) caratterizzata dalla carenza di servizi all’infanzia ed alle famiglie, e da situazioni di degrado urbano e ambientale. Con il P.L.U.S. si interverrà per realizzare un nuovo asilo nido e una scuola materna, aree verdi, riqualificazione di arterie urbane, voucher per servizi di cura all’infanzia, interventi formativi, ICT per la p.a. e aiuti alle P.M.I.

Marino, ecco Marino (5.040.884 euro) Il centro storico di Marino avrà una nuova vita con interventi dedicati alla valorizzazione degli edifici storici (in particolare Palazzo Colonna e Villa Desideri), al patrimonio culturale e al sostegno dell’artigianato prestando attenzione alle realtà imprenditoriali locali anche grazie ad investimenti dedicati alla sponsorizzazione multimediale di Marino tramite il web.

Velletri, il Ponente sostenibile (8.755.414 euro) Un insieme di azioni di carattere culturale che hanno come obiettivo la riqualificazione della zona di ponente e il centro storico. È previsto il recupero di aree, spazi ed edifici pubblici storici come l’ex Convento seicentesco del Carmine. I fondi sono destinati anche ad un intervento di riconversione urbana e commerciale, legati a start-up per la sostenibilità ambientale, per la promozione, comunicazione e servizio alle imprese e al territorio. Si realizzerà anche un sistema integrato di servizi per consentire forti risparmi energetici per gli impianti d’illuminazione.

Albano, Innovalba (5.207.000 euro) Rilancio e recupero del quartiere di Cecchina attraverso la realizzazione di alcune opere infrastrutturali che consentiranno di dotare il quartiere di nuovi spazi pubblici, aggregativi e formativi, compresa una scuola materna con mensa e auditorium.

Fonte Nuova, Un cuore per la città (5.051.550 euro) Realizzazione della nuova casa comunale, unificazione delle sedi dei servizi al cittadino attualmente delocalizzate sul territorio, creazione di un centro di servizi per la cittadinanza e dalla riqualificazione della via Nomentana. Il progetto prevede anche voucher per servizi di cura all’infanzia e azioni formative.

Guidonia, Da città del 900 a città del 3° millennio (9.560.274 euro) Rilancio e recupero del nucleo storico della “Città di Fondazione”, attraverso importanti opere infrastrutturali come il completamento e l’ampliamento delle principali arterie di circolazione e la realizzazione di interventi nella rete viaria per ridurre il passaggio nelle vie centrali e separare i flussi di traffico delle merci da quelli privati. Sono previste inoltre azioni di riqualificazione urbana dell’area e la realizzazione di un asilo nido comunale, di cui Guidonia è sprovvista.

Monterotondo, Dalla memoria al futuro (5.059.200 euro) Realizzazione di un eco quartiere, nella zona della stazione ferroviaria di Monterotondo Scalo, attraverso interventi caratterizzati da un alto grado di innovatività nelle soluzioni proposte. Installazione di pannelli fotovoltaici, percorsi di tirocini formativi per fasce svantaggiate, contributi a fondo perduto per le imprese “verdi”, sostenibilità del verde sono alcuni degli interventi previsti.

Viterbo, futuro al Centro (10.854.628 euro) Riqualificazione del centro storico di Viterbo ridisegnando lo spazio pubblico di accesso alla parte storica compresa la Valle Faul, area che si intende rifunzionalizzare con un insieme articolato di azioni. Il miglioramento dell’accessibilità e della fruibilità del centro città, la riqualificazione degli spazi e la sistemazione di parchi urbani sono le azioni principali previste dagli interventi.

Frosinone, la porta della città (5.019.935 euro) Riqualificazione di un intero quartiere limitrofo al centro che ha gravi carenze di servizi collettivi per i residenti. Asilo nido, impianti sportivi, centro culturale e piste ciclabili per restituire agli abitanti una giusta dimensione di vivibilità.

Latina, marina di Latina (9.691.502 euro) Recuper del patrimonio architettonico di una zona del Lazio a grande vocazione turistica. A Latina la riqualificazione urbanistico-ambientale mira ad intervenire sul lungomare cittadino, anche attraverso il raddoppio della pista ciclabile che dalla città porta alla Marina. Un’azione attesa da molti decenni perché l’area è da tempo in stato di degrado fisico e ambientale, mentre può rappresentare il luogo da cui far ripartire una parte importante dell’economia territoriale. L’intervento più significativo del P.L.U.S. – la passeggiata a mare – è stato progettato dall’architetto Paolo Portoghesi.

Aprilia, Aprilia Innova (6.150.795 euro) Efficientamento energetico, piste ciclabili, bike sharing, voucher di conciliazione per l’infanzia, laboratori per disabili, tirocini formativi. Sono inoltre previsti interventi che prevedono l’applicazione di ICT per la mobilità sostenibile, la rilevazione dei flussi di traffico, il monitoraggio ambientale. Tutti interventi che miglioreranno la qualità della vita dei residenti dando nuovo impulso anche alle attività socio-culturali con il recupero di edifici comunali dismessi.

Fondi, la città dei servizi e delle nuove centralità (7.506.333 euro). Nasce una nuova scuola materna che si aggiunge alla scuola media e primaria già esistenti, creando un vero e proprio polo scolastico nel quartiere Portone della Corte, arricchito dalla riqualificazione di Piazzale delle Regioni, adiacente al complesso scolastico, con percorsi ciclo-pedonali, aree verdi e zone da destinare ad attività socio-culturali. Un nuovo campus dello sport e un parco per l’educazione stradale si uniscono ad altri aiuti per la zona artigianale e commerciale del luogo raggiunta da una nuova arteria e arricchita da attività commerciali.

Cisterna di Latina, il centro del centro pontino (4.566.698 euro) Recupero conservativo e il restauro di Palazzo Caetani e delle grotte adiacenti: la valorizzazione del Palazzo e della corte porticata, risalenti a metà del ‘500, potranno avere ricadute positive sulla vocazione turistica della città che nel suo territorio comprende anche lo splendido giardino di Ninfa. Accanto a opere di recupero del centro storico, il P.L.U.S. di Cisterna si caratterizza per una serie di interventi a favore della mobilità sostenibile (es. bike sharing, acquisto navette elettriche, servizi di infomobilità).

Formia, Appia via del mare (5.650.000 euro) Valorizzazione del Waterfront con interventi di adeguamento e messa in sicurezza delle strutture portuali e opere finalizzate alla riqualificazione di aree che potranno migliorare l’attrattività della città e valorizzare il prestigioso patrimonio archeologico localizzato a Formia (Villa Comunale, Pineta di Vindicio, Criptoportici, area archeologica Caposele), oltre a interventi di arredo e riqualificazione urbana. Le opere infrastrutturali sono strettamente interconnesse ad aiuti a favore delle attività turistiche e commerciali presenti nell’area portuale. Il progetto prevede inoltre un importante investimento (1,5 milioni) a favore dello sviluppo di applicazioni ICT

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